Nel dibattito nazionale sul Referendum Giustizia, dove si contrappongono le ragioni del “Sì” e quelle del “No”, il PLI Lamezia annuncia ufficialmente la propria posizione di astensione dal voto nella città di Lamezia Terme.
“Si tratta di una scelta politica chiara e coerente, maturata a seguito di profonde riflessioni sul concetto stesso di giustizia. Riteniamo infatti che la prima forma di giustizia debba essere garantita non soltanto nelle aule dei tribunali, ma soprattutto nella gestione ordinaria e quotidiana della cosa pubblica.
A Lamezia Terme i cittadini sono troppo spesso privi di adeguata tutela nei servizi essenziali e nella sicurezza urbana. Il servizio idrico viene gestito in maniera discontinua e con utenze onerose; le strade risultano in molti casi impercorribili nonostante il pagamento regolare del bollo auto; la sicurezza di bambini e anziani negli spazi pubblici non è sempre garantita, anche a causa di bivacchi continui e situazioni di degrado.
Diverse aree giochi risultano non conformi alle normative vigenti EN 1176 e versano in condizioni di abbandono, trasformandosi in vere e proprie discariche a cielo aperto. Anche i campetti comunali, tra cui quello di Sant’Eufemia, presentano gravi criticità strutturali, con reti metalliche rotte e parti pericolosamente penzolanti.
Permangono inoltre criticità nelle scuole: mancanza di adeguate condizioni di sicurezza, assenza di tempi certi per la consegna dei lavori — diversamente da quanto dichiarato dalla V Commissione comunale — e strutture, come alcune scuole dell’infanzia, impraticabili durante le giornate di pioggia. In quartieri come Sant’Eufemia il fenomeno dei parcheggi selvaggi invade intere aree residenziali, compromettendo vivibilità e sicurezza.
In questo contesto riteniamo politicamente incoerente partecipare a un referendum sulla giustizia quando, a livello locale, le istanze sollevate — comprese quelle protocollate in materia di sicurezza per bambini e anziani — vengono sistematicamente ignorate. Una forza politica che ha sostenuto l’attuale amministrazione non può sottrarsi alle proprie responsabilità amministrative.
La nostra astensione rappresenta dunque un messaggio forte e chiaro: prima di chiedere ai cittadini di schierarsi tra le posizioni del “Sì” e del “No”, occorre garantire giustizia amministrativa, sicurezza e dignità nella vita quotidiana della comunità.
Il nostro è un appello liberale rivolto a tutta la cittadinanza: la credibilità delle istituzioni passa dalla coerenza e dalla responsabilità. Chi governa, a ogni livello, deve assumersi fino in fondo il peso delle proprie scelte.”
PLI Lamezia Terme




