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Lamezia, Doris Lo Moro presenta una mozione per interventi urgenti sulle strade comunali

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La consigliera comunale Doris Lo Moro porta all’attenzione del Consiglio Comunale la questione delle strade dissestate, con una mozione dedicata all’emergenza buche.

La consigliera Lo Moro chiede all’Amministrazione di adottare strumenti tecnologici avanzati per interventi più rapidi e duraturi, riducendo i rischi per cittadini e operatori e favorendo al contempo una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse pubbliche.

“È innegabile che nella nostra città si viva da tempo un’emergenza “buche”, sicuramente aggravata dalla pioggia abbondante degli ultimi mesi; il fenomeno non è né nuovo né esclusivo del nostro territorio ma a Lamezia è oramai diventato intollerabile, creando seri disagi e gravi problemi di sicurezza per la circolazione di mezzi e persone.
Le cause sono tante, prima tra tutte la progressiva riduzione dei trasferimenti statali, che colpisce tutte le amministrazioni e diventa particolarmente grave in Comuni in precarie condizioni finanziarie che affrontano con affanno anche le spese più essenziali.

Vanno poi considerati la naturale usura dell’asfalto, soprattutto se privo per lunghi periodi della necessaria manutenzione, il cattivo ripristino dei lavori inerenti ai sottoservizi (su cui bisognerebbe probabilmente vigilare di più), l’inadeguato intervento sui singoli dissesti del manto stradale dovuto alla qualità del bitume e, più in generale, del conglomerato bituminoso e alla metodologia usata, il più delle volte non idonea a dare risposte durature.

E’ un vero e proprio obbligo per il Comune, quale ente proprietario delle strade comunali provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria, alla messa in sicurezza e alla prevenzione di insidie per l’incolumità pubblica. Il mancato adempimento di tale obbligo incide sulla qualità della vita e crea disagi e danni.
Dei danni che si registrano con frequenza quasi giornaliera sulle nostre strade comunali vi è del resto un riscontro oggettivo nelle richieste di risarcimento per danni a persone e cose e nei debiti fuori bilancio che si è costretti a riconoscere e liquidare anche per importi rilevanti a seguito di sentenze di condanna, con un aggravio di spese per il Comune che si ritrova con le strade dissestate e finisce per spendere fondi ingenti senza risolvere il problema.

La manutenzione delle strade comunali richiede una seria programmazione per la necessità di intervenire in maniera radicale soprattutto sulle vie d’accesso alla città. Non si può però intanto vivere in piena emergenza nell’intera città, al centro come nelle periferie, in attesa di interventi strutturali e di un vero e proprio rifacimento del manto stradale. D’altra parte è innegabile che il sistema utilizzato per la riparazione dell’asfalto è assolutamente inefficace oltre che dispendioso visto che si è costretti ad intervenire spesso sugli stessi segmenti stradali.

In questi ultimi anni il settore della manutenzione stradale sta vivendo una vera e propria rivoluzione tecnologica che mira a superare i limiti, che ben conosciamo, delle riparazioni tradizionali, da noi quasi sempre precarie e soggette a rapido deterioramento;
il Decreto 11 settembre 2025 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica – con riferimento a costruzione, manutenzione e adeguamento di infrastrutture stradali – ha introdotto criteri innovativi che tendono a ridurre l’impatto ambientale;
molte città stanno avviando l’utilizzo di conglomerati bituminosi e di sistemi automatizzati per la riparazione delle buche stradali che offrono interventi localizzati tempestivi e, soprattutto, duraturi con un notevole vantaggio nel garantire la sicurezza e nell’abbattere i costi dovuti alla ripetitività delle riparazioni.”

Pertanto la consigliera comunale “impegna la Giunta ad attivarsi al più presto per la dotazione di mezzi automatizzati per il rilevamento e la riparazione rapida e duratura del manto stradale al fine di ottimizzare i tempi di intervento, la sicurezza degli stessi operatori, la sostenibilità ambientale e l’efficacia della spesa pubblica.

E “impegna inoltre l’Amministrazione a procedere al monitoraggio costante del manto bitumato e del sottofondo stradale per individuare le priorità, a partire dai punti più pericolosi, e ridurre i tempi di attesa tra le segnalazioni dei cittadini e le riparazioni.”

 

Doris Lo Moro – consigliera comunale

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