Scontro aperto nell’Aula consiliare di Lamezia Terme: il consigliere Gennarino Masi ha tenuto a chiarire una vicenda avvenuta in Consiglio comunale il 26 gennaio 2026. Nel corso di quell’Assise la presidente del Consiglio comunale Maria Grandinetti aveva comunicato l’esclusione dello stesso Masi dalle commissioni consiliari recependo una indicazione del capogruppo del Partito democratico Fabbrizio Muraca.
L’affondo di Masi è avvenuto nell’odierno consiglio comunale: “È stato violato lo Statuto” ha detto. Masi, lamentando l’esclusione dalle commissioni consiliari, ha spiegato: “La comunicazione è arrivata dalla presidente del Consiglio. La presidente avrebbe dovuto riesaminare l’atto. È stato minato il libero funzionamento degli organi democratici”. Masi ha, pertanto, invitato la presidente del consiglio a rassegnare le dimissioni per quanto accaduto. “Se ritiene che ci sia stata qualche violazione o dichiarato il falso vada in procura” ha risposto la presidente Maria Grandinetti. “Questa – ha proseguito – non è la sede adatta. Valuterò di procedere per vie legali”. Nell’intervento di Masi finiscono anche il capogruppo del Pd Fabrizio Muraca e la consigliera dem Lidia Vescio, ritenuti da Masi tra i registi dell’operazione. La circostanza palesa ancora una volta la frattura esistente all’interno dei democratici. “Prendo atto – è intervenuta Lidia Vescio – delle dichiarazioni gravissime del consigliere Masi”.
“L’avvicendamento di Masi – ha puntualizzato Fabrizio Muraca – è durato solo pochi giorni per questioni interne al gruppo consiliare” “Sulla base degli atti che ho visionato – ha detto il sindaco Murone – la presidente del Consiglio ha agito nella massima correttezza”. “Il Consiglio comunale non è la sede opportuna per esternare presunte violazioni. Noi siamo la politica” ha tenuto a precisare la consigliera Annita Vitale, dissociandosi da quanto accaduto. “Bisogna avere rispetto” ha evidenziato la consigliera Doris Lo Moro (Misto). Rivolgendosi al sindaco ha specificato: “Non si può dire che un consigliere comunale è inadeguato. I consiglieri comunali rappresentano il popolo”. E ha proseguito: “Il luogo deputato a discutere le questioni del Consiglio comunale è proprio l’Aula consiliare”, palesando una posizione diversa rispetto a quella della consigliera Vitale. “L’inadeguatezza si verifica quando si incide in maniera negativa sul corretto funzionamento dell’attività amministrativa. Ciò non deve accadere” ha replicato il sindaco alle dichiarazioni della consigliera Lo Moro. “Le questioni interne al Pd non possono pregiudicare i lavori” ha affermato Davide Mastroianni. “Intervento inadeguato. Ingiusto attaccare presidente del Consiglio e sindaco. I panni sporchi si lavano in famiglia” ha asserito la consigliera Isa Muraca.
Ad inizio dei lavori il consigliere Giancarlo Nicotera ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare i morti che in questi giorni stanno emergendo dalle acque del mare. La tragedia dei migranti sembra non avere fine. Masi, invece, ha ricordato il cinquantesimo anniversario dalla morte del senatore Armando Scarpino. “Persona viva – ha detto – e vicina ai lavoratori. Uno dei migliori uomini che la nostra terra possa ricordare”.
Via libera, infine, del Consiglio alla proposta di deliberazione avente ad oggetto “la partecipazione dell’Amministrazione comunale di Lamezia Terme al capitale sociale di SO.RI.CAL s.p.a., gestore unico del servizio idrico integrato”. Un processo avviato da tempo che sta coinvolgendo i Comuni. Solo due gli astenuti (Lo Moro e Masi), il resto dell’Assise ha votato favorevolmente. Sul punto Massimo Cristiano ha detto. “Stiamo ottemperando ad un dettato normativo. Si tratta di un’operazione vantaggiosa per il Comune. In Commissione ci sono stati 15 voti favorevoli e quattro astensioni. La delibera ha avuto anche il parere di regolarità tecnica, come riscontrato dai revisori”. La consigliera Annita Vitale (Azione) ha motivato: “Il voto è favorevole nell’esclusivo interesse della Città e nella tutela dell’equilibrio delle finanze comunali”. Sulla questione sono intervenuti anche Lidia Vescio, Antonio Lorena, Doris Lo Moro. “Voto favorevole, convinto e responsabile” ha detto Isa Muraca. “Diciamo sì alla partecipazione al capitale sociale di Sorical – ha spiegato Isa Muraca – per fronteggiare le esigenze della nostra comunità”. “Ci stiamo assumendo delle forti responsabilità; diamo fiducia a quella politica che vuole partecipare al governo di quelle scelte fondamentali per la collettività” ha concluso Giancarlo Nicotera nel suo intervento.
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