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Musica, memoria e futuro: il Conservatorio Tchaikovsky intitolato a Saverio Arlia

teatro grandinetti e conservatorio

Il 7 febbraio, al Teatro Grandinetti, il Conservatorio ha vissuto una giornata di straordinario rilievo simbolico, artistico e istituzionale con l’intitolazione ufficiale a Saverio Arlia, musicista e fondatore dell’Istituzione, personalità di primo piano e figura lungimirante nel panorama musicale italiano.

La decisione rappresenta un gesto di autentica gratitudine verso un maestro che seppe interpretare la musica non soltanto come espressione di eccellenza artistica, ma anche come strumento di crescita culturale e civile. Il suo pensiero, improntato a rigore, visione strategica e centralità della formazione, continua a riflettersi nell’azione educativa del Conservatorio e nel cammino delle nuove generazioni di musicisti.

La cerimonia è stata impreziosita da un programma musicale di alto profilo. L’Orchestra Filarmonica della Calabria e il Coro della Magna Graecia, diretti dal Maestro Cettina Nicolosi, hanno proposto il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, con la partecipazione della pianista Shiran Wang. L’esecuzione, intensa e coinvolgente, ha riscosso calorosi consensi dal pubblico presente.

Particolarmente toccante il momento dedicato a “Va’ pensiero”, interpretato come simbolo di appartenenza e memoria collettiva, capace di suscitare un’emozione condivisa in sala.

Nel corso della serata è stato inoltre presentato l’Inno ufficiale del Conservatorio, composto dal Maestro Francesco Fortunato. Il brano, concepito come emblema sonoro dell’identità dell’Istituzione, ne racchiude i valori fondanti e la proiezione verso il futuro, candidandosi a divenire segno distintivo di una comunità unita e consapevole.

Nel suo intervento, il Membro MUR del Consiglio di Amministrazione ha richiamato il significato più autentico dell’intitolazione, sottolineando il senso di responsabilità che essa comporta nei confronti degli studenti, chiamati a raccogliere un’eredità prestigiosa e a tradurla in un percorso di crescita orientato all’eccellenza, alla maturazione personale e alla piena affermazione professionale.

«Intitolare il Conservatorio a Saverio Arlia – ha dichiarato il Direttore Valentina Currentisignifica assumere un impegno solenne: custodire e rinnovare una concezione alta della musica e della didattica, ponendo gli studenti al centro di ogni scelta strategica».

L’Inno, eseguito per l’occasione dall’Orchestra Filarmonica della Calabria e dal Coro della Magna Graecia sotto la direzione del Maestro Nicolosi, è destinato a diventare il simbolo identitario di un’Istituzione che guarda avanti con senso di responsabilità e spirito di coesione.

La serata, presentata da Domenico Gareri, si è svolta in un clima di intensa partecipazione e composta solennità, segnando una tappa fondamentale nella storia del Conservatorio.

Con l’intitolazione a Saverio Arlia e la presentazione del proprio Inno ufficiale, l’Istituzione riafferma con forza la propria vocazione culturale e formativa, nel solco di una tradizione autorevole e con rinnovata consapevolezza del ruolo che è chiamata a svolgere nel tessuto sociale e nel futuro delle nuove generazioni.

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