L’Istituto comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso ha aderito con convinzione alla Giornata nazionale del rispetto, rispondendo all’invito del Ministero dell’Istruzione e dando vita a un percorso educativo centrato sui valori della convivenza civile e dell’inclusione.
La scuola ha organizzato un articolato progetto formativo che ha coinvolto studenti, docenti, famiglie, servizi sociali e associazioni del territorio. L’iniziativa, di cui un estratto è stato inviato al Ministro, si inserisce all’interno del Patto di comunità sottoscritto con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, con l’obiettivo di rafforzare il senso di responsabilità e partecipazione nei giovani.
Al centro delle attività c’è stato il tema del rispetto dell’altro: partire dalla vita quotidiana, riconoscere le differenze, valorizzare l’unicità di ciascuno. Gli alunni sono stati guidati a comprendere che non siamo tutti uguali, ma proprio per questo dobbiamo imparare a convivere seguendo regole comuni, fondamentali per il benessere di ogni gruppo.
Durante i momenti di confronto, è stato approfondito cosa significa davvero “rispettare”: non solo evitare comportamenti offensivi, ma anche contrastare ogni forma di discriminazione — che sia legata a razza, religione, genere o orientamento — e dire no a fenomeni come bullismo e omofobia.
La dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha sottolineato come il rispetto non debba essere ricordato soltanto in una giornata simbolica, ma debba diventare un valore costante. È un insegnamento che va trasmesso ai ragazzi fin dalla scuola primaria e accompagnato nel tempo, affinché possano crescere come cittadini consapevoli, solidali e capaci di dialogo.
Il progetto del Gatti-Manzoni-Augruso dimostra come la scuola possa essere un vero laboratorio di cittadinanza attiva, dove si impara non solo a studiare, ma soprattutto a vivere insieme in modo responsabile e rispettoso.




