Anche a Lamezia Terme, come da tradizione nazionale, l’arrivo del nuovo anno è stato “salutato” con scintille e botti. E anche nella nostra città si sono registrati gli effetti negativi di tale pratica.
In particolare, nella notte di Capodanno, al Pronto soccorso del “Giovanni Paolo II” è arrivato un bambino di soli 8 anni che, a causa dello scoppio di un petardo, ha riportato una ferita alla mano destra. Dopo le cure del caso i sanitari lo hanno dimesso con una prognosi di 10 giorni.
Non è andata meglio ad una donna di 41 anni che si è dovuta recare in ospedale dopo essere rimasta ferita alla mano sinistra a causa dello scoppio di una pistola a salve. Per lei un ricovero e una prognosi di 30 giorni.




