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Claudio Cuomo vince primo premio di pittura al “Marca” di Catanzaro

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Docente ed artista lametino, Cuomo, dal 5 dicembre 2025 al 10 Gennaio 2026 sta partecipando ad una collettiva di Grandi Mostre nel Museo dell’arte contemporanea “Marca” di Catanzaro con tre tele, ed ha già ottenenuto il primo premio di pittura surrealista , distinguendosi su 27 artisti provenienti da tutta Italia.

 

Sono tre le tele con cui l’artista lametino sta partecipando.

 

La prima opera è “Le ultime piume” dipinta con tecnica Acrilica su un supporto di tela con misure 65×100. Nell’ opera, le ultime piume, si nota in basso a sx una mano aperta, mostra il palmo verso l’alto, con solchi di una vita vissuta, dipinta con i colori della terra, una mano di un padre addolorato, distrutto dal dolore, per non essere stato capace di far comprendere al figlio la pericolosità di avvicinarsi al sole. Le ultime piume, sembrano non voler scendere e sfluttuano nel cielo per non essere anch’esse inghiottite dal mare. Mentre i raggi del sole si mostrano sempre di più minacciosi. Le pennellate del Cuomo sono vorticose e grasse sulla tela per accentuarne il volume.

 

Nella seconda opera del trittico, “Il Volo” l’ opera è stata dipinta con la tecnica dell’ acrilico su supporto di tela, le misure sono 100×100, in questo dipinto Claudio Cuomo rappresenta il Volo di Icaro senza piume, nudo, un’ uomo cosciente di sfidare la natura forte e determinato, che prova l’ ebbrezza naturale del volo, senza nessun aiuto di ali finte ma con la sola forza mentale e fisica. Ci riuscirà nel suo tentativo?Forse per pochi istanti? Oppure riuscirà nel suo intento? Le estremità del suo corpo sembrano allungarsi e accogliere la spinta dell’ aria, per dare più slancio al corpo. La folta chioma bionda dorata, sta per essere attaccata dai raggi del sole, ed ecco che, compaiono bianche su i suoi capelli. Le due rocce a sx e a dx si mostrano partecipi al volo, ma in forma diversa. Quella a sx sembra che accompagni e indichi la direzione del volo, quella a dx sembra che aspetti e incoraggi Icaro nel gesto del volo, in un sicuro e solido atterraggio. Intanto il mare complice del sole, si sta increspando di più, riscaldandosi mostrando a tratti il colore d’oro tra le onde, in attesa “vana” che Icaro ne venga inghiottito.

 

La terza opera di Claudio Cuomo è “L’ uomo sfida l’universo” opera con la tecnica Fotografica e Acrilica su supporto di tela, le misura sono 100×100. In quest’ultima opera l’ artista ha fotografato la sua mano per renderla ancora più realistica, indicando l’immaginario universo costellato da numerose stelle e satelliti, che l’ uomo sfida per capirne sempre di più la nascita e le proprie origini e caparbiamente con tecnologie sempre più sofisticate vorrebbe andare oltre la luce.

 

Le opere dell’ artista Claudio Cuomo sono intrise di tanti sentimenti pertanto affini ad un discorso altamente filosofico e attuale. Perché l’ arte pone domande alla filosofia e alla psicologia e d’altronde anche viceversa la filosofia e psicologia sanno che solo interagendo con l’ espressione artistica, può comprenderne nelle forme più adeguate e piene, la ragione della volontà e di verità; il mistero della vita, e di capirne i segreti.

 

Claudio Cuomo è nato a Catanzaro il 23Marzo 1955 e Resiia Catanzaro. Diploma di Liceo Artistico sez Arch. 1974, Tre anni di Architettura, Dal1977 Docente di Disegno Storia dell’ Arte.

Inizia a dipingere ancora adolescente, con tecnica ad olio su tele e non solo, elabora tanti grafici del corpo umano anatomico, e realizza cento personaggi con penna su cartoncini, brevetta un pupazzo in pannolenci 1985. Ama Modigliani, Van Gogh e Picasso ecc… Sempre alla ricerca sperimentale di tecniche diverse.

Lavora anche con l’ argilla realizzando sculture anche qui sperimenta strutture autoportanti… Nel 2014 elabora una tecnica usando fotografie realizzate come fotografo.

Nello stesso anno dipinge in uno stile personale. Abstract Geometric Figurativo Style, Espressionista e Surrealista.

Ha partecipato a varie collettive dal 1974 al 1998. Interrompe in un momento di un infortunio.

Nel frattempo realizza due murales uno a Le Castella in provincia di Crotone e un’ altro a Lamezia Terme.

Dal 2024 al 2025 partecipa a diverse collettive e conferenze sulla violenza di genere e sulla pena capitale, in Calabria e anche in provincia di Firenze.

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