L’ultima puntata di “Con-fronti”, il format di approfondimento di Florense Tv dedicato all’analisi civile e alla discussione pubblica, ha confermato la centralità di uno spazio televisivo contro la superficialità e per la ricerca di contenuti, argomenti, interpretazioni. Come nelle puntate precedenti, anche questa volta il confronto tra voci diverse ha permesso di affrontare questioni che spesso finiscono ai margini. dalla crisi della politica alla qualità della comunicazione, dal futuro della Calabria al ruolo della cultura nel mondo che cambia.
L’ex deputato Francesco Forciniti ha proposto una critica articolata ai nuovi vincoli di bilancio europei, definiti sempre più stringenti e in grado di limitare la capacità dei governi di sostenere sviluppo e diritti. Ha anche analizzato il linguaggio della politica attuale, segnato dalla tendenza degli eletti a descrivere come straordinario ciò che è ordinario, con l’obiettivo di compensare una dipendenza crescente dai centri reali del potere.
La professoressa dell’Unical Giusy Pellegrino si è soffermata sulla comunicazione contemporanea, richiamando il Manifesto del 2016 sulla comunicazione non ostile e indicando una strada culturale che meriterebbe maggiore adesione: costruire dialoghi rispettosi nello spazio virtuale, educare alla responsabilità delle parole, ridare senso al confronto pubblico.
L’ex vicepresidente della Regione Campania, Giuseppe De Mita, ha allargato lo sguardo al quadro geopolitico e al declino dell’Occidente, sostenendo la necessità di puntare sulla cultura come strumento per definire posizioni, interpretare il mondo e orientare la politica in un passaggio storico particolarmente delicato.
Doris Lo Moro, già assessore regionale alla Sanità, ha detto che creare opportunità di lavoro è prioritario per fermare lo spopolamento della Calabria e ha richiamato la politica alla sua dimensione autentica: passione, ascolto, presenza. Ha quindi insistito sulla necessità di ricostruire legami diretti con le comunità, tornando a frequentare piazze e territori, senza delegare il rapporto con i cittadini ai soli strumenti digitali.
In studio, il letterato Giovanni Iaquinta e Giovambattista Benincasa, già vicesindaco di San Giovanni in Fiore, hanno dialogato sui temi emersi e su questioni locali, con particolare attenzione alla sanità e alle caratteristiche dei futuri candidati alle elezioni comunali. Anche questa puntata ha mostrato lo spirito di “Con-fronti”: dare spazio alle differenze, proporre argomenti di sostanza, riportare il dibattito pubblico alla sua natura e funzione.
Ricca di contenuti e riflessioni, la puntata conferma la missione del programma: promuovere una televisione che ragiona e fa ragionare, senza slogan e semplificazioni.

