La proposta, avanzata dai consiglieri Raso, Bevilacqua e Branca, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini verso un modello di città più moderna, vivibile e sostenibile, contribuendo al contempo a contrastare i parcheggi selvaggi e a ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico nel centro urbano. La proposta ha trovato accoglimento ed è in linea con le idee dell’Amministrazione.
I consiglieri esprimono un sentito ringraziamento all’assessore Pirelli, al presidente della IV Commissione, a tutti i componenti della Commissione e a tutti i partecipanti esterni oggi presenti per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante il confronto istituzionale.
Una sperimentazione monitorata e aperta ai contributi
La chiusura avrà carattere sperimentale e sarà costantemente monitorata, con la possibilità di introdurre correttivi qualora emergessero criticità legate a sicurezza, viabilità e gestione dei flussi.
In questa fase sarà fondamentale il contributo di cittadini, residenti e commercianti, chiamati a segnalare eventuali esigenze o problematiche, così da affinare il progetto in un’ottica partecipata e condivisa.
Valorizzazione del centro e tutela dello spazio pubblico
L’iniziativa mira a restituire Corso Numistrano alla socialità e al passeggio, migliorando decoro, sicurezza e fruibilità degli spazi pubblici. Una città più ordinata e piacevole rappresenta un valore aggiunto anche per le attività commerciali, che potranno beneficiare di un ambiente più accogliente e adatto alla presenza di famiglie e visitatori.
Verso una città più sostenibile
Ridurre il traffico nel fine settimana contribuirà a diminuire le emissioni e il rumore, in linea con le politiche di sostenibilità adottate dalle principali città italiane ed europee.
“Il nostro impegno – dichiarano i consiglieri Raso, Bevilacqua e Branca – è rivolto a una Lamezia più vivibile, ordinata e rispettosa dello spazio pubblico. La sperimentazione è un passo avanti importante, che porteremo avanti con senso di responsabilità e ascolto della cittadinanza”.
Fonte Raso, Bevilacqua e Branca




