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Curcio “Criminalità, a Lamezia la manovalanza e i piccoli spacciatori utilizzano la “criptofonia”

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“Le mafie all’epoca dell’intelligenza artificiale” è stato il tema del convegno promosso da Federprivacy e ospitato sabato 22 novembre 2025 nella sede di Unioncamere a Sant’Eufemia Lamezia.


All’incontro hanno preso parte Vittorio Lombardi, membro del Consiglio Direttivo di Federprivacy e docente universitario; Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati; Michele Iaselli, docente di diritto digitale e tutela dei dati alla Luiss ed esperto dell’Ufficio Generale Innovazione del Ministero della Difesa; Salvatore Curcio, procuratore distrettuale antimafia di Catanzaro; e il giornalista Pietro Melia, che ha moderato il dibattito.

Nel corso dell’incontro, il procuratore Curcio ha offerto una significativa riflessione sull’evoluzione tecnologica della criminalità organizzata, con particolare riferimento al territorio lametino.

“C’è stata una grande evoluzione nell’uso della tecnologia da parte delle organizzazioni criminali, che oggi sono pienamente al passo con i tempi. A Lamezia, durante il mio periodo di reggenza alla Procura, la criptofonia era già diffusa persino tra la manovalanza, tra i piccoli spacciatori. Ricordo che sequestrammo vari criptotelefonini, strumenti di messaggistica avanzata che permettono, ad esempio, di attivare la cancellazione automatica dell’apparato da remoto senza averlo materialmente in mano, o di programmare meccanismi di autodistruzione dei dati quando il dispositivo resta spento per un certo numero di ore.”

Curcio ha poi collegato questi esempi al tema centrale del convegno:

“È una continua rincorsa tra il bene e il male, che segue passo dopo passo lo sviluppo tecnologico. Senza parlare del deep web, la parte non indicizzata di Internet che rappresenta la porzione più ampia della rete: un ambiente in cui, almeno allo stato attuale, anche utilizzando browser o software specifici, per gli investigatori è ancora impossibile identificare con certezza l’utente o tracciarne la geolocalizzazione. È un mondo in costante evoluzione, una sfida che continua a rinnovarsi.”

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