Una giornata dedicata alla tradizione, alla cultura e ai sapori autentici della Valle del Savuto. È quella in programma domenica 27 settembre 2026 a Scigliano, in occasione de “Il Cotto di Capra nella fiera storica di Scigliano”, manifestazione che punta a valorizzare uno dei prodotti della tradizione gastronomica locale e, più in generale, il patrimonio identitario del territorio.
L’iniziativa si svolgerà in piazza Carmine Golia e proporrà un programma che mette insieme enogastronomia, approfondimento culturale, spettacolo e degustazioni, con l’obiettivo di riportare al centro una tradizione legata alla storia e alla cucina della Valle del Savuto.
Dalla storia della fiera alle eccellenze del territorio
Il programma prenderà il via alle ore 16, con l’apertura degli stand dedicati ai prodotti enogastronomici.
Alle 16.30 spazio al primo momento di approfondimento con il convegno “La storia della Valle del Savuto e della Fiera di Scigliano”. A intervenire saranno Pino Scalzo, Il Racconto del Brigante, Roberta Sìcolo, presidente dell’Accademia Mediterranea delle Lettere, delle Arti e delle Scienze, Mauro Francesco Minervino, antropologo culturale, e Vincenzo Garofalo, consigliere comunale.
Un incontro pensato per ripercorrere la memoria della storica fiera e il ruolo che questa ha avuto nel tessuto sociale e culturale della comunità.
Il cotto di capra protagonista della tradizione gastronomica
Alle 17.30 riflettori puntati sul protagonista della manifestazione con il convegno “Il cotto di capra e le altre eccellenze agroalimentari della Valle del Savuto”.
Un confronto che vedrà la partecipazione di Fulvia Caligiuri, direttore generale ARSAC, Mario Reda, dottore agronomo ed esperto di produzioni enogastronomiche, Francesco Chiodo, dell’Azienda La Valle dei Formaggi da Pantieri, e rappresentanti del GAL Terre Brettie.
L’appuntamento rappresenterà anche un’occasione per parlare delle produzioni locali, delle competenze legate al settore agroalimentare e delle possibilità di valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Dalla cultura allo spettacolo, fino alla degustazione
La manifestazione proseguirà alle 18, con uno spettacolo di danze orientali a cura del Tempio di Iside.
Alle 19 arriverà uno dei momenti più attesi della giornata: l’inizio delle degustazioni gratuite, con un menu dedicato alla tradizione del cotto di capra. In programma pasta con il sugo di capra e secondo di carne di capra, per offrire ai visitatori la possibilità di conoscere e assaporare direttamente una preparazione legata alla cultura gastronomica locale.
A chiudere la serata, alle 20, sarà la musica con lo spettacolo a cura di Felici & Conflenti.
Una manifestazione che guarda alla valorizzazione del territorio
“Il Cotto di Capra nella fiera storica di Scigliano” si presenta dunque come un appuntamento che va oltre la semplice sagra gastronomica. Il programma costruisce infatti un percorso che parte dalla memoria storica, passa attraverso le produzioni agroalimentari e arriva alla musica e allo spettacolo.
Al centro resta il tema della valorizzazione delle tradizioni locali, attraverso un prodotto simbolo della cucina del territorio e una manifestazione capace di coinvolgere cultura, gastronomia e comunità.
L’appuntamento è fissato per domenica 27 settembre 2026, in piazza Carmine Golia a Scigliano.
Una giornata per riscoprire i sapori della tradizione e, insieme, la storia e l’identità della Valle del Savuto.
Federico Grandinetti



