“Non servono più le statistiche. Bastano le immagini. Ma anche le statistiche, purtroppo, ci danno ragione.
I DATI
La Calabria è ultima in Italia nei LEA 2024, pubblicati a luglio 2026: unica regione insufficiente nell’assistenza territoriale con 52 punti su 100, bocciata in prevenzione.
A Lamezia Terme questa emergenza ha un volto quotidiano.
IL DOSSIER FOTOGRAFICO
Pubblichiamo alcune foto scattate dai cittadini nelle strutture ASP di Lamezia Terme:
1. URP che non aiuta: «l’Urp non effettua stampe di impegnative» e «STAMPANTE FUORI SERVIZIO» scritto a penna.
2. Totem fuori uso: «Servizio temporaneamente non disponibile» e «SPORTELLO FUORI SERVIZIO» su tutte le casse automatiche.
3. Porte divelte: maniglia antipanico sfondata, telaio divelto, sicurezza a rischio.
4. Anziani umiliati: un uomo di oltre 80 anni curvo con borsa e lastre appoggiato al muro perché non ci sono sedie. Una donna con il piede contro la porta per reggersi in piedi.
5. Centro Prelievi irraggiungibile: «VIETATO ENTRARE», pazienti rimbalzati da una torre all’altra.
6. Discarica esterna: materassi, plastica, passeggini tra rovi e sterpaglie fuori dalla struttura sanitaria.
7. Sedie rotte e pericolose: sedute in plastica spaccate a metà con crepe taglienti, sedie blu in metallo con braccioli divelti abbandonati sopra.
8. Sale d’attesa desolanti: file di sedie ammaccate e storte in corridoi freddi e vuoti.
9. Ascensori in affanno: personale e pazienti in attesa davanti a impianti sempre guasti.
LA DENUNCIA
Sedie rotte da settimane senza che nessuno intervenga. Ascensori sempre in affanno. E chi deve vedere chiude gli occhi e chi deve sentire si tappa le orecchie.
Non è più incuria, è complicità nel silenzio. Dirigenti e responsabili passano ogni giorno davanti a questo scempio e fanno finta di niente. I cittadini segnalano, fotografano, denunciano. Nessuno
LE RICHIESTE
Chiediamo al Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro ed al Sindaco di Lamezia Terme che si faccia portavoce:
1. Ripristino immediato di stampanti URP, totem e casse ticket
2. Sostituzione entro 7 giorni di tutte le sedie rotte e messa in sicurezza delle sale d’attesa
3. Riparazione degli ascensori e verifica delle porte antincendio
4. Bonifica immediata dell’area esterna discarica
5. Pubblicazione dei tempi reali d’attesa per ogni ambulatorio di Lamezia Terme
6. Ispezione ministeriale ?Non sarebbe male.
La sanità non si misura con le percentuali AGENAS. Si misura con la dignità con cui si accoglie un malato. A Lamezia Terme questa dignità spesso non trova cittadinanza.”
fonte Lamezia Maltrattata, Malati Cronici del Lametino





