News

Lidia Vescio: “Sul Progetto di Vita servono fatti, non parole. Ora l’Ambito dia risposte alle famiglie”

c56f8afe-7c36-497d-868e-5a4a0487b788

Esprimo la mia vicinanza alla famiglia e alla ragazza di Maida, la cui vicenda richiama l’importanza di dare piena attuazione al Progetto di Vita e garantire sostegni concreti nella quotidianità. Dietro ogni progetto e ogni servizio ci sono persone, bisogni quotidiani e famiglie che hanno diritto di sentirsi ascoltate e accompagnate per tutta la loro vita.  Questo è il compito delle istituzioni.

 Va , altresì, riconosciuto l’impegno del Comune di Maida, che ha garantito gli interventi di propria competenza, dall’assistenza scolastica al trasporto. Conosciamo bene anche il lavoro quotidiano degli uffici del Comune di Lamezia Terme, spesso chiamati a operare con organici ridotti e carichi di lavoro importanti.  Il mio richiamo non è rivolto a chi lavora negli uffici, ma alla politica, che ha il dovere di trovare soluzioni e dare risposte. Lamezia, come Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, svolge un ruolo fondamentale per l’intero comprensorio. Le scelte e i servizi dell’Ambito hanno effetti concreti anche sugli altri Comuni e sulle famiglie che vi risiedono. Lamezia Terme deve essere punto di riferimento per tutti i Comuni , avere la capacità di di coordinare risposte efficaci per tutti i territori.

Dopo le parole e le ricostruzioni, adesso servono fatti. Lo stesso assessore Gianturco riconosce che le risorse sono insufficienti. Mi aspetto che attivi subito la filiera istituzionale con la Regione per rafforzarle e dare risposte concrete alle famiglie.Non parole, ma fatti. Questo deve fare la politica. Maida ha fatto la propria parte. Ora è necessario che anche l’Ambito faccia la sua, con tempi certi e con attenzione alle famiglie. La vicinanza delle istituzioni si dimostra ascoltando e agendo, senza lasciare ancora in attesa chi ha bisogno.



fonte Lidia Vescio consigliera comunale

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads