Attività didattiche sospese dalle ore 12 nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado del territorio comunale dall’11 al 14 settembre 2026. È quanto stabilito dal sindaco Mario Murone con un’ordinanza adottata a tutela della salute della popolazione scolastica, alla luce delle elevate temperature registrate sul territorio e delle condizioni di disagio bioclimatico.
Il provvedimento riguarda esclusivamente le attività didattiche. Restano infatti escluse dall’ordinanza le attività extra didattiche, amministrative, gestionali e di funzionamento generale degli istituti, che continueranno secondo le modalità organizzative stabilite dai singoli dirigenti scolastici.
Alla base della decisione ci sono le previsioni contenute nel bollettino del Centro Funzionale Multirischi ARPACAL del 10 settembre. Per l’11 settembre sono previste temperature ancora elevate, mentre nei giorni successivi, dal 12 al 15 settembre, l’arrivo di una perturbazione atlantica dovrebbe determinare una maggiore instabilità e un calo delle temperature, riportandole su valori più vicini alla media stagionale.
Il Comune evidenzia inoltre che, in alcune strutture scolastiche, le condizioni microclimatiche non consentirebbero di mantenere adeguati livelli di comfort nelle ore più calde. La permanenza degli studenti nelle aule dopo le 12, in particolare negli edifici privi di idonei impianti di climatizzazione, potrebbe quindi aggravare il disagio e determinare possibili rischi per la salute.
L’ordinanza è stata adottata dopo aver sentito i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e delle scuole secondarie presenti sul territorio comunale. L’uscita anticipata è stata ritenuta dall’amministrazione una misura temporanea e proporzionata per ridurre l’esposizione degli alunni alle condizioni di maggiore calore.
Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto scolastico. Lamezia Multiservizi dovrà infatti rimodulare le corse degli scuolabus per garantire il rientro degli studenti in coincidenza con l’uscita anticipata delle ore 12 e assicurare il regolare e sicuro ritorno a domicilio.
I dirigenti scolastici sono chiamati a comunicare tempestivamente alle famiglie e al personale interessato le disposizioni contenute nell’ordinanza e a organizzare le modalità di uscita anticipata, garantendo la necessaria vigilanza sugli studenti fino alla riconsegna ai genitori o alle persone autorizzate.
Il Comune si riserva inoltre di valutare eventuali ulteriori provvedimenti dopo il 14 settembre, sulla base dell’andamento delle temperature e dei successivi bollettini quotidiani del Centro Funzionale Multirischi ARPACAL.
Fonte Albo pretorio Comune di Lamezia Terme




