ll caro carburante non risparmia nemmeno la più grande low cost d’Europa. Ryanair ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l’esercizio in corso, portando l’obiettivo annuale di passeggeri da 216 a 214 milioni, e ha avvertito che la programmazione invernale 2026/2027 – il periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027 – subirà una riduzione di circa 10mila voli. Per i viaggiatori d’affari e per chi gestisce le trasferte aziendali, la conseguenza pratica è una minore scelta di frequenze su alcune rotte nei mesi più critici dell’anno, con il rischio concreto di dover rivedere itinerari e prenotazioni con maggiore anticipo. Il vettore irlandese non ha ancora diffuso l’elenco ufficiale e completo delle cancellazioni, ma i tagli si concentreranno sulle tratte meno redditizie: la compagnia stima che la manovra possa ridurre le perdite di 70-100 milioni di euro nella stagione invernale.
Le rotte del Nord Italia in bilico verso Londra Stansted
Tra i collegamenti più esposti ci sono quelli che uniscono Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub londinese di Stansted: nell’inverno 2025/2026 alcune di queste rotte avevano già registrato perdite fino a 4,7 milioni di euro l’una, un dato che le rende le prime candidate a un ridimensionamento delle frequenze. Sotto osservazione anche i collegamenti Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambi con margini in perdita significativa secondo le prime indiscrezioni di stampa.
Calabria, oltre 100 collegamenti tagliati tra Lamezia, Reggio Calabria e Crotone
Il ridimensionamento più corposo, e già dettagliato nei numeri, riguarda gli scali calabresi. Secondo i dati diffusi dal portale specializzato Aeroporti Calabria e aggiornati al 5 settembre 2026, la stagione invernale 2026/2027 porterà oltre 100 collegamenti cancellati tra riduzioni di frequenza e soppressioni definitive, distribuiti su Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone.
Lamezia Terme è lo scalo più coinvolto, con modifiche che toccano i collegamenti verso il Nord Italia e alcune destinazioni estere; anche Reggio Calabria registra l’annullamento sistematico di diverse frequenze settimanali verso il centro-nord del Paese. Più contenuto, e concentrato nel solo mese di gennaio 2027, l’impatto su Crotone.
| Scalo | Rotte più coinvolte | Periodo delle riduzioni |
| Lamezia Terme | Bologna, Bratislava, Cracovia, Francoforte Hahn, Milano Bergamo e Malpensa, Pisa, Tirana, Torino, Venezia Marco Polo, Verona | Novembre 2026 – marzo 2027 |
| Reggio Calabria | Bologna, Milano Bergamo e Malpensa, Pisa, Torino, Venezia Marco Polo | Novembre 2026 – marzo 2027 |
| Crotone | Bologna (4 voli cancellati, giovedì di gennaio), Milano Bergamo (4 riduzioni, domeniche di gennaio) | Gennaio 2027 |
Il quadro numerico esatto rotta per rotta varia leggermente a seconda della fonte consultata; il dato che accomuna le ricostruzioni disponibili è comunque quello di un netto ridimensionamento dell’offerta invernale sui tre scali calabresi.
Fonte businessmobility.travel




