Al Signor Sindaco del Comune di Lamezia Terme
Al Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzione
Al Dirigente del Settore Verde Pubblico e Decoro Urbano
p.c. Al Segretario Generale
DIFFIDA FORMALE E SOLLECITAZIONE URGENTE DI INTERVENTO
Oggetto: Quartiere Bella – stato di grave degrado della viabilità e del verde pubblico – diffida e formale messa in mora – richiesta di intervento immediato in vista dei festeggiamenti patronali del 6-8 settembre 2026 – richiesta di riscontro scritto entro 48 ore.
Il sottoscritto Gennarino Masi, nella qualità di Consigliere comunale,
PREMESSO CHE
dal 6 all’8 settembre 2026 il quartiere Bella sarà interessato dai tradizionali festeggiamenti patronali in onore della Natività della Beata Vergine Maria, con un programma di celebrazioni religiose, eventi pubblici, iniziative serali e processione per le vie del quartiere, destinati a richiamare una significativa presenza di residenti, fedeli, famiglie, bambini, anziani e visitatori;
CONSTATATO CHE
a pochi giorni dall’avvio delle celebrazioni, il quartiere Bella versa in uno stato di degrado strutturale che nulla ha di contingente: la viabilità è dissestata, il verde pubblico è abbandonato, le condizioni generali degli spazi pubblici sono incompatibili con i minimi standard di sicurezza e decoro che ogni cittadino ha il diritto di pretendere;
VERIFICATO CHE
• via Lazio, principale arteria del quartiere, presenta buche, avvallamenti profondi e tratti di pavimentazione gravemente ammalorati, tali da costituire pericolo concreto per la circolazione di pedoni e veicoli;
• analoga situazione di dissesto si riscontra nelle altre strade del quartiere, in un quadro di sistematico abbandono manutentivo;
• il verde pubblico non è stato oggetto di alcun intervento di sfalcio e manutenzione, con erba alta e condizioni generali di incuria che deturpano l’immagine del quartiere;
RILEVATO CHE
• lo stato in cui versa oggi il quartiere Bella non è il frutto di un episodio improvviso o eccezionale, ma il risultato evidente di una manutenzione insufficiente e protratta nel tempo;
• il permanere di strade dissestate, buche non riparate e verde pubblico non curato determina un rischio concreto e attuale per l’incolumità di pedoni, anziani, bambini e conducenti di veicoli, rischio destinato ad aggravarsi sensibilmente in occasione del massiccio afflusso di persone previsto nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2026;
• a tutt’oggi non risulta che questa Amministrazione abbia adottato alcun intervento adeguato o predisposto misure preventive proporzionate alla situazione accertata e all’entità dell’evento imminente;
• l’inerzia amministrativa sin qui registrata espone concretamente il Comune di Lamezia Terme a responsabilità civile per i danni che dovessero verificarsi sulle strade degradate, ai sensi dell’art. 2051 c.c., in ragione della qualità di ente custode della viabilità comunale;
PER TUTTE QUESTE RAGIONI, SI DIFFIDA E SI SOLLECITA
con carattere di assoluta e improrogabile urgenza, e comunque entro e non oltre il 5 settembre 2026:
1. un sopralluogo tecnico immediato e documentato su tutte le strade del quartiere Bella, con redazione di verbale tecnico e individuazione dei tratti più critici;
2. il ripristino del manto stradale e la chiusura delle buche presenti nelle vie del quartiere, con priorità assoluta per via Lazio e per le strade interessate dal percorso processionale e dagli eventi serali;
3. la messa in sicurezza dei tratti non tempestivamente ripristinabili, con apposizione di segnaletica temporanea adeguata e visibile;
4. lo sfalcio immediato dell’erba alta e il ripristino del decoro nelle aree verdi e negli spazi pubblici del quartiere;
5. ogni ulteriore misura necessaria a garantire che il quartiere Bella possa accogliere in condizioni sicure e decorose i festeggiamenti patronali e i partecipanti;
SI CHIEDE ALTRESÌ
che il Signor Sindaco e i Dirigenti in indirizzo trasmettano al sottoscritto riscontro scritto e dettagliato entro 48 ore dalla ricezione della presente, con indicazione precisa:
• degli interventi disposti e delle risorse assegnate;
• del responsabile del procedimento e dell’ufficio incaricato dell’esecuzione;
• delle ditte o degli uffici operativi coinvolti;
• del cronoprogramma degli interventi;
• delle misure di sicurezza adottate nelle aree non tempestivamente ripristinabili;
• degli esiti del sopralluogo tecnico effettuato.
SI AVVERTE
che, in difetto di immediata attivazione degli uffici competenti e di adeguato riscontro nel termine indicato, il sottoscritto provvederà a:
• richiedere formalmente la trasmissione degli atti e delle verifiche relative allo stato manutentivo del quartiere e alle iniziative eventualmente assunte;
• segnalare la situazione alle competenti Autorità di vigilanza e di pubblica sicurezza, per quanto di rispettiva competenza in ordine alla tutela dell’incolumità pubblica;
Si precisa che la presente nota vale quale formale diffida e messa in mora e che l’eventuale verificarsi di danni a persone o cose, riconducibili al dissesto della viabilità o alla mancata adozione delle necessarie misure preventive, non potrà essere giustificato con il richiamo a circostanze imprevedibili, trattandosi di una situazione già esistente, visibile, protratta nel tempo e formalmente segnalata con il presente atto.
Il quartiere Bella ha diritto a strade sicure, spazi pubblici curati e interventi immediati. Non si chiedono opere straordinarie, ma l’adempimento di obblighi ordinari e non più rinviabili. Nelle prossime ore l’Amministrazione è chiamata a dimostrare, con atti concreti e verificabili, di non voler continuare a voltarsi dall’altra parte.
Fonte Gennarino Masi- Consigliere comunale PD




