Ci sono anche Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria tra le città italiane in cui il saldo tra cittadini che scelgono di trasferirsi nell’hinterland e stranieri che si insediano nei capoluoghi resta negativo: l’immigrazione internazionale compensa le partenze interne.
E’ quanto emerge dall’analisi odierna de “Il Sole 24 ore” che ha certificato, sulla base dei dati Istat, la “fuga dalle città” sempre più accerata da parte dei “vecchi abitanti”: nell’articolo di Michela Finizio emerge come nel triennio 2023-25, i 106 capoluoghi italiani nel complesso abbiano “perso 97mila residenti a vantaggio di altri Comuni della provincia, in altre parole a favore delle cinture urbane e dei centri minori”.
In questo periodo sono 53 su 106 le città con un saldo interno negativo. In 38 dei 53 casi l’estero ribalta il risultato, ma 15 restano negativi: si tratta di Napoli, Palermo, Catanzaro, Catania, Reggio Calabria, Brindisi, Nuoro, Trapani, Crotone, Carbonia, Caltanissetta, Enna, Taranto, Vibo Valentia e Benevento. Il dato di Crotone e Reggio Calabria è tra i peggiori rapportando il saldo migratorio al numero dei residenti ogni mille abitanti: rispettivamente -16,6% e -16,5%.
Le perdite interne più elevate si registrano a Foggia (-19,5 per mille).
Fonte Ansa




