Mentre il Paese brinda, tre famiglie vengono cancellate. Un marito uccide la moglie e tenta il suicidio. Un fratello uccide la sorella e si getta dal balcone. Una moglie uccide il marito.
Non sono tragedie. Sono esecuzioni.
Sono il risultato di una società che ha perso il senso del rispetto, dell’amore e della vita. Non siamo più normali.
Uccidiamo con facilità. Amiamo con poca responsabilità. Parliamo di valori e poi li calpestiamo nelle nostre case.
L’Associazione “Per Te” è stanca di piangere le vittime a posteriori.
È stanca di comunicati di circostanza.
È stanca di una “mattanza” che non ha fine.
Chiediamo fatti, non parole. Educazione al rispetto nelle scuole. Tolleranza zero per la violenza.
Pene certe. Aiuto concreto alle donne e agli uomini che chiedono aiuto prima che sia troppo tardi. Oggi il lutto è collettivo. Domani la colpa sarà di tutti noi se continueremo a voltare la testa. L’amore non uccide. Chi uccide non ha mai amato.
Basta violenza. Basta sangue.
Il Presidente “Associazione “Per Te” Caterina Nero




