Due donne a mare in difficoltà, un uomo che ha tentato di soccorrerle anche lui in difficoltà, la prontezza del regista Francesco Pileggi che intuisce la situazione, l’arrivo di un gruppo di ragazzi che risolve in modo positivo quello che invece poteva tradursi in una tragedia anche perchè quella spiaggia, Colamaio 2 vicino Pizzo, in quel momento era quasi deserta, è tutto quello che Pileggi racconta in post pubblicato sulla sua pagina che noi volentieri ripubblichiamo titolando il tutto con “Eroi per un giorno”
“RAGAZZI EROI
se li riconoscete abbracciateli.
Oggi hanno salvato una famiglia che stava annegando e probabilmente anche me. Colamaio, Angitola, una spiaggia ogni giorno più deserta per via del mare sporco quotidiano. Oggi solo una famiglia, due donne e un uomo.e cinque ragazzi lontano. Le donne si stavano rotolando sulla battigia, io in acqua, a pochi metri. Il mare a volte calmo a volte con cavalloni improvvisi non altissimi, ma pericolosi se non hai dimestichezza. Nuoto, torno a riva e sento le donne gridare aiuto, il mare le aveva trascinate dentro. Una va giù, beve e riappare, l’altra sembra avere ancora un piede dove tocca, ma il mare se la tira, va giù anche lei, corro verso di loro, prima di me arriva l’uomo, si butta d’istinto, ma anche lui non sa nuotare. Gli arrivo vicino tendo un braccio, io tocco ancora terra e tento di fare leva ma loro vanno sotto, l’uomo è aggrappato a una mia mano le donne a lui, ma appaiono e scompaiono tutti e tre, cerco di puntare i piedi ma loro e il mare mi tirano verso dentro, disperazione, mi giro a cercare aiuto e i ragazzi sono già dietro di me, facciamo catena, li tiriamo fuori. Una donna non smette di rimettere tutta l’acqua bevuta… Paura, molta, pianti, ringraziamenti. Non ci siamo neppure presentati.
Mi resta la sensazione di una giornata in cui scopro ancora una volta che non siamo niente e siamo tutto, che il mondo lo salvano davvero i ragazzi.
Sì, se ne riconoscete qualcuno, abbracciatelo, abbracciateli, Eroi davvero.”
fonte pagina facebook Francesco Pileggi





