“I cittadini meritano una risposta, non un rimpallo di responsabilità- dichiara Francesco Grandinetti, LAMETIA E NON SOLO e già Presidente del Pd Lamezia. “In questi giorni il Consiglio Comunale di Lamezia Terme- prosegue Grandinetti – sta affrontando una delle questioni più delicate degli ultimi anni cioè un debito di circa 50 milioni di euro e la scelta della strada da seguire per riportare i conti in equilibrio.
Da una parte c’è il sindaco Mario Murone, che ha proposto e ottenuto l’approvazione di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Una scelta pesante, con effetti concreti sulla città, tra vincoli, sacrifici e minori margini di manovra. Dall’altra l’ex sindaco Paolo Mascaro sostiene una tesi opposta. Secondo lui infatti i conti sarebbero gestibili senza ricorrere a misure così drastiche. È qui che nasce la domanda che ogni cittadino dovrebbe porsi: Chi ha ragione? Perché entrambe le posizioni non possono essere vere nello stesso momento.
Ma c’è un aspetto, a mio avviso ancora più rilevante. Non siamo davanti al normale scontro tra destra e sinistra, qui lo scontro è tutto interno alla stessa area politica. È il centrodestra che oggi si contraddice da solo, con esponenti che ieri approvavano certi bilanci e oggi approvano una linea opposta. Il centrosinistra, che dovrebbe svolgere il ruolo naturale di opposizione, assiste a una battaglia tutta interna alla maggioranza. E questo è il dato politico che i cittadini devono comprendere.
Per anni si è parlato di risanamento, di sacrifici necessari per rimettere in ordine i conti, per aprire una stagione di investimenti e sviluppo. Invece oggi ci ritroviamo punto e a capo, con un debito enorme e una città che continua a non vedere le risorse promesse. Non mi interessa fare processi al passato, né attribuire colpe a chi amministrava decenni fa. Mi interessa il presente. Per questo rivolgo un appello sincero e rispettoso sia al sindaco Murone sia all’ex sindaco Mascaro. Sedetevi davanti ai cittadini, mostrate i numeri, i documenti, i dati. Spiegate con chiarezza perché uno ritiene indispensabile il piano di riequilibrio e l’altro lo considera non necessario.
La verità- conclude Grandinetti- non può cambiare a seconda di chi parla. Perché, al di là di chi abbia ragione tra Murone e Mascaro, una cosa appare evidente: questa contraddizione nasce dentro il centrodestra e riguarda il centrodestra. Il debito però non appartiene a un sindaco, a una maggioranza o a un partito. Appartiene ai cittadini di Lamezia Terme, ed è a loro che va detta la verità, senza ambiguità”.
(Fonte Francesco Grandinetti LAMETIA E NON SOLO, già Presidente PD)




