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Voucher estivi per la disabilità, I Liberali Lamezia: inclusione a metà, esclusi proprio i bambini che hanno più bisogno

disabilità

“I Liberali di Lamezia Terme esprimono apprezzamento- come si legge in una nota stampa-  per l’iniziativa dell’Amministrazione comunale e dell’Ambito Territoriale Sociale che ha previsto voucher per favorire la partecipazione alle attività estive dei minori con disabilità. Ogni misura che sostiene le famiglie e promuove l’inclusione è certamente positiva e merita di essere valorizzata.

Tuttavia, non possiamo tacere una scelta che riteniamo profondamente ingiusta e incomprensibile: l’esclusione dei bambini al di sotto dei sei anni dalla possibilità di accedere al beneficio.

È proprio nella prima infanzia che si costruiscono le basi dello sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo. È in quella fase che gli interventi educativi, le esperienze di socializzazione e il sostegno specialistico producono i risultati più significativi. Escludere i bambini più piccoli significa privare proprio chi ha maggiore bisogno di un’opportunità fondamentale per la crescita, l’autonomia e l’inclusione.

È una contraddizione evidente: si parla di inclusione, ma si lascia fuori la fascia d’età in cui l’inclusione è più determinante. Una scelta che rischia di penalizzare le famiglie nel momento più delicato del loro percorso e che non trova alcuna giustificazione sul piano sociale, educativo e umano.

Allo stesso modo- prosegue la nota-  riteniamo discutibile fissare un limite massimo di 19 anni. La disabilità non ha una data di scadenza e il diritto alla partecipazione non può interrompersi per effetto di un requisito anagrafico. I giovani adulti con disabilità continuano ad avere bisogno di occasioni di socializzazione, autonomia e partecipazione alla vita della comunità.

Per questo diciamo sì alla misura, ma diciamo con altrettanta fermezza che deve essere equa. Le risorse pubbliche devono essere distribuite secondo i bisogni delle persone e non attraverso limiti anagrafici che finiscono per creare nuove disuguaglianze. Chiediamo all’Amministrazione comunale e all’Ambito Territoriale Sociale di rivedere i criteri dell’avviso, estendendo il sostegno anche ai bambini nella fascia 0-6 anni e valutando strumenti dedicati alle persone con disabilità oltre i 19 anni.

Una comunità che vuole definirsi inclusiva non può scegliere chi includere e chi escludere. L’inclusione è un diritto che accompagna la persona fin dalla prima infanzia e lungo tutto l’arco della vita”- concludono i Liberali.

 

(Fonte I Liberali Lamezia Terme)

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