L’autonomia differenziata rappresenta oggi il principale nodo politico e istituzionale del Paese. Ne è convinto il Presidente nazionale dei Liberaldemocratici Italiani, il calabrese Ciro Giovanni Palmieri, che interviene nel dibattito parlamentare dopo il via libera del Senato e l’approdo del provvedimento alla Camera dei Deputati.
Secondo Palmieri, la riforma rischia di modificare profondamente l’equilibrio della Repubblica, compromettendo l’uniformità dei diritti fondamentali e ampliando le disuguaglianze territoriali. Per i Liberaldemocratici Italiani la contrarietà all’autonomia differenziata nasce da una concezione liberale dello Stato, chiamato a garantire pari diritti e opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal territorio di residenza.
Il Partito ribadisce che una maggiore differenziazione delle competenze, in assenza di un forte quadro nazionale, potrebbe accentuare la frammentazione istituzionale e rendere sempre più diverso l’accesso ai servizi essenziali tra le varie aree del Paese.
La proposta dei Liberaldemocratici Italiani non si limita al dissenso. Già nel mese di gennaio il Partito ha avanzato l’ipotesi del superamento dell’attuale sistema delle Regioni, avviando una riforma organica dello Stato che sarà illustrata nel Documento Politico-Programmatico ed Elettorale dell’Assemblea Nazionale del 2 ottobre.
L’obiettivo è costruire uno Stato più semplice, efficiente e responsabile, eliminando sovrapposizioni amministrative, riducendo sprechi e conflitti di competenza e rafforzando gli enti locali realmente vicini ai cittadini.
Sul piano politico, Palmieri ritiene che la maggioranza di Governo dovrà assumersi la responsabilità delle conseguenze della riforma, soprattutto nei confronti delle aree del Centro e del Mezzogiorno che, secondo i Liberaldemocratici Italiani, rischiano di risultare le più penalizzate.
«La Repubblica italiana è una e indivisibile e i diritti dei cittadini non possono dipendere dal luogo in cui vivono», afferma Palmieri.
fonte Ufficio Stampa e Comunicazione – Liberaldemocratici Italiani




