“È a dir poco imbarazzante assistere ai litigi a mezzo stampa tra i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Lamezia Terme”- dichiara in una nota stampa il Pd Lamezia.
“Questo scontro pubblico- prosegue la nota- tra chi dovrebbe garantire con imparzialità la regolarità finanziaria dell’Ente rappresenta una scena istituzionalmente deprimente che si abbatte su una città già allo stremo. Alle conclamate difficoltà politiche della giunta si sommano infatti le gravissime criticità emerse in sede di approvazione del bilancio, con un documento contabile che certifica un drammatico aumento del disavanzo di ben 8 milioni di euro. In questo quadro desolante si consuma un paradosso inaccettabile: gli stessi revisori che sollevano e mettono nero su bianco una serie di enormi problemi strutturali e allarmi sui conti, finiscono poi per esprimere, per voce di due componenti su tre, un parere incredibilmente positivo alla delibera.
Tutto questo avviene nel contesto di una paralisi amministrativa ormai totale, aggravata da una gestione istituzionale che lascia sgomenti. Il sindaco Murone è schiacciato dalla sua instabilità politica, scaricato pubblicamente e bruscamente dai partiti che avrebbero dovuto sostenerlo. A certificarlo è anche l’annuncio del consigliere regionale Ionà, il quale ha anticipato che Forza Italia presenterà un emendamento sul bilancio da approvare: un vero e proprio atto di sfiducia formale e politico, se si considera che arriva da un partito che aveva sostenuto convintamente il sindaco. I cittadini faticano a capacitarsi di come sindaco, giunta e consiglieri restino comodamente incollati alle poltrone dopo un anno di innegabili fallimenti, guidando la città in maniera arrogante e superficiale, agendo come se non vi fossero regole o leggi a disciplinare la pubblica amministrazione.
Ne è la prova lampante il consiglio comunale, incredibilmente monco dalla fine di maggio per le dimissioni del consigliere Gianturco, nominato in giunta. La surroga sarebbe dovuta avvenire per legge entro dieci giorni, eppure a oltre un mese di distanza non vi è stato alcun subentro, con il rischio concreto di invalidare le prossime sedute. Come se non bastasse, pare che nemmeno la prossima convocazione sarà utile all’integrazione dell’assise a causa di problemi di compatibilità del subentrante. È vergognoso tenere l’intera città e il suo consiglio in perenne stand-by solo per dare tempo a un singolo di risolvere i propri problemi personali.
Vogliamo ribadire con assoluta fermezza che il Partito Democratico non farà mai, per nessun motivo, da stampella a questa amministrazione e non si presterà ad alcun gioco di palazzo per prolungare un’esperienza politica disastrosa. Questo modus operandi da parte dell’amministrazione Murone rischia seriamente di portare la città verso l’ennesimo scioglimento. A questo punto, per il bene di Lamezia tutta, sarebbe preferibile un definitivo passo indietro del sindaco in modo da poter restituire la parola agli elettori. I cittadini, infatti, hanno compreso bene l’improvvisazione politica del centrodestra lametino e di coloro i quali guidano la città da oltre dieci anni con scarsi risultati”- conclude il Partito Democratico Lamezia.
Fonte Partito Democratico – Lamezia Terme





