“Tra servizio di raccolta differenziata devastato dai cinghiali e punti di raccolta nelle frazioni ridotti a fogne a cielo aperto, non giratevi dall’altra parte!
Via Case Sparse Oppolese di Lamezia Terme, sabato 27 Giugno 2026, la raccolta indifferenziata che doveva essere smaltita il giorno prima era distribuita lungo la strada per opera del passaggio dei cinghiali, che diversamente dal servizio di raccolta differenziata della Lamezia Multiservizi s.p.a., che omette di smaltire nel giorno previsto, agisce con scientifica puntualità dal tramonto del giorno prima all’alba del giorno dopo.
Lo spettacolo, parzialmente raffigurato nell’immagine, era indecente ma, nonostante io fossi alle prese con episodi di sbandamento motorio e mio figlio con i suoi impegni di lavoro, abbiamo dedicato mezz’oretta per ripristinare il decoro messo a repentaglio, in combinato disposto, dai responsabili istituzionali omissivi del servizio di smaltimento e dagli invasivi rappresentanti della famiglia dei suidi in servizio puntuale e permanente.
Leggo, su un quotidiano online, la notizia di una conferenza stampa dell’assessore all’ambiente del
Comune di Lamezia Terme, prevista per martedì 30 giugno 2026, che fa sapere:
“occasione per fare il punto sulle attività in corso e sugli interventi programmati per il miglioramento del servizio, con particolare attenzione alle azioni finalizzate a incrementare la qualità della raccolta differenziata e il decoro urbano”.
La mia sopra richiamata segnalazione, sarebbe facilmente risolvibile con un rigoroso rispetto della puntualità cronologica del servizio di smaltimento, in un’area dove è attiva, da circa dieci anni, la raccolta differenziata.
I problemi più complessi si verificano nella gestione del servizio raccolta e smaltimento rifiuti nelle frazioni del Comune di Lamezia Terme, ancora in balia di serie criticità, nonostante le promesse, almeno da tre anni, del sindaco
precedente a quello attuale di attivazione della raccolta differenziata (vedi Gabella di Sambiase). E proprio a Gabella gli attuali punti di raccolta indifferenziata sono, infatti, in una condizione di totale ludibrio, prodotto dal percolato che scorre copioso sulla carreggiata della strada provinciale 73 e dai rifiuti solidi di ogni genere, sparsi nelle adiacenze dei contenitori colmi ben oltre i limiti della capienza.
Una situazione che, nel periodo estivo, rischia di compromettere l’equilibrio igienico- ambientale e,
conseguentemente, la salute dei cittadini e non solo il decoro. Se questa mia segnalazione può servire per attenzionare i problemi sopraesposti sarò felice, anche con postura incerta, a mettere ordine nel mio punto di raccolta differenziata, devastata dai cinghiali.”
lettera di Fiore Isabella (Già Consigliere comunale di Lamezia Terme)




