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Bando regionale P.Art.E.C.I.P.O., Lorena: “619mila euro per servizi e recupero dell’ex scuola di Bucolia”

Cda Bucolia

“Esprimo soddisfazione per l’approvazione, da parte della Giunta Comunale, della proposta di delibera relativa al progetto P.Art.E.C.I.P.O. – Luce nelle Periferie, che vede il Comune di Lamezia Terme partner del Comune di Vibo Valentia nell’ambito di un intervento finanziato sul PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027″. Lo scrive Antonio Lorena,
Capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Lamezia Terme che aggiunge ” i tratta di un passaggio importante, che consente di proseguire concretamente nella fase attuativa di un progetto al quale Lamezia ha aderito già nella fase di candidatura e che oggi, grazie alla continuità amministrativa, al lavoro istituzionale svolto e alla costante sinergia con le comunità locali, può trasformarsi in servizi reali per le comunità più distanti dal centro urbano. Un plauso va in particolare all’Assessore al Welfare e alle Politiche Abitative, Mimmo Gianturco, che ha seguito il provvedimento nella fase di competenza dell’Amministrazione comunale, insieme al Sindaco, alla Giunta e agli uffici del Settore Servizi alla Persona. È proprio attraverso questo lavoro ordinato tra indirizzo politico, struttura amministrativa e partenariato istituzionale che le opportunità di finanziamento possono diventare risultati concreti”.

Per Lamezia Terme – specifica l’esponente di FDI – “il progetto prevede una dotazione finanziaria di 619.500 euro, all’interno di un programma complessivo da oltre 2,4 milioni di euro, composto da 2.390.145,87 euro di contributo regionale e 65.000 euro di cofinanziamento progettuale. Le risorse destinate alla nostra città saranno rivolte alla realizzazione di attività comprese nei diversi ambiti del progetto: accesso ai servizi, sostegno alle famiglie con minori, beni primari, inclusione attiva e presidi territoriali con équipe multidisciplinari. Il cuore dell’intervento sarà la fascia premontana di Lamezia Terme, con il coinvolgimento di sette frazioni del territorio e con particolare attenzione alle aree collinari che, per posizione geografica e caratteristiche sociali, richiedono una presenza istituzionale più vicina, stabile e riconoscibile. Sono comunità che non devono essere considerate periferia nel senso di distanza, ma parti vive della città, meritevoli della stessa attenzione, della stessa dignità e della stessa capacità di programmazione riservata alle zone centrali. Questo progetto rappresenta un primo tassello di un percorso più ampio. L’obiettivo è rafforzare progressivamente i servizi di prossimità e lavorare affinché, anche attraverso ulteriori strumenti e nuove opportunità di finanziamento, questo modello possa essere esteso e adattato anche ad altri territori della città che vivono analoghe esigenze di servizi, collegamenti, ascolto e accompagnamento sociale”.

“Particolarmente significativo – prosegue Lorena – è il recupero funzionale dell’ex edificio scolastico comunale di contrada Bucolia Inferiore. La scelta non è casuale, perché quell’immobile si trova in posizione baricentrica rispetto all’area interessata e può diventare un vero presidio di prossimità, un luogo fisico dove portare servizi, ascolto, accompagnamento e opportunità. L’intervento prevede l’adeguamento degli spazi, il miglioramento degli impianti, degli infissi, dell’efficienza energetica e delle condizioni di sicurezza, con l’obiettivo di trasformare un bene pubblico oggi non utilizzato in una struttura funzionale alle attività sociali del progetto. È una scelta che ha un valore doppio: da un lato si rafforzano i servizi alle persone, dall’altro si restituisce vita e utilità a un immobile comunale inserito nel cuore di un territorio che chiede attenzione. Tra le azioni previste rientrano assistenza domiciliare agli anziani, sostegno alle famiglie, supporto psicologico e legale, doposcuola, voucher per libri e materiale scolastico, taxi sociale, distribuzione di farmaci, buoni spesa, percorsi di formazione e opportunità rivolte ai giovani”.

A parere del Capogruppo consiliare di FDI “È questa la politica amministrativa che serve alla città, capace di intercettare risorse, costruire partenariati, valorizzare gli immobili pubblici e portare servizi dove spesso arrivano con maggiore difficoltà. Il risultato di oggi non nasce all’improvviso, ma da un percorso seguito con attenzione e responsabilità, nella consapevolezza che la coesione sociale si costruisce con atti concreti, non con annunci. Ora l’obiettivo deve essere uno solo, procedere rapidamente con gli adempimenti successivi e fare in modo che “Luce nelle Periferie” diventi davvero un progetto visibile, utile e misurabile per i cittadini della fascia collinare lametina. Perché le periferie non sono luoghi da ricordare solo nelle emergenze. Sono comunità da ascoltare, presidiare e accompagnare ogni giorno”.

 

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