“Negli ultimi giorni si è sviluppato un acceso dibattito pubblico sulle condizioni della località Ginepri e, più in generale, dell’intera costa lametina- si legge in una nota del Presidente del Comitato Ginepri 2020 Salvatore Falvo.
“Come Comitato Ginepri 2026- prosegue- , di recente costituzione e già forte di numerose adesioni da parte di residenti, proprietari, frequentatori e cittadini legati a questo territorio, sentiamo il dovere di esprimere il nostro punto di vista.
Riteniamo doveroso partire da un dato di fatto: a Ginepri le ultime vere opere di riqualificazione e valorizzazione risalgono al periodo compreso tra il 2017 e il 2019, grazie all’impegno di un’associazione e di numerosi volontari che riuscirono a restituire decoro, servizi e vivibilità a questa parte della città. Dopo quella esperienza, per cinque o sei anni a Ginepri non si è visto nulla. Lo diciamo con estrema sincerità: qui non abbiamo visto nessuno. Non abbiamo visto manutenzioni significative, non abbiamo visto interventi strutturati e, molto spesso, non abbiamo visto nemmeno un operaio intervenire in una zona che nel frattempo continuava ad accumulare problemi e degrado. Per questo oggi, pur consapevoli che le criticità siano ancora tante e che il lavoro da fare sia enorme, riteniamo giusto riconoscere che qualcosa si sta finalmente muovendo. Non pretendiamo di dire che i problemi siano risolti, perché non è così, ma non possiamo nemmeno fare finta di non vedere gli interventi che sono stati avviati negli ultimi mesi.
Non si può chiedere ad un’Amministrazione insediata da poco tempo di avere la bacchetta magica e risolvere in pochi mesi problemi accumulati in anni di abbandono. Quando si inizia a lavorare e quando si vedono i primi risultati, il minimo che si possa fare è prenderne atto con onestà intellettuale. Come Comitato appena costituito, il nostro approccio sarà improntato alla collaborazione e al confronto costruttivo. Saremo disponibili a rappresentare le esigenze dei residenti, a formulare proposte e a contribuire, per quanto possibile, al miglioramento della località. Perché il bene comune va difeso, valorizzato e migliorato attraverso il dialogo e la partecipazione, non attraverso polemiche continue che rischiano soltanto di danneggiare l’immagine del territorio.
Negli ultimi mesi sono stati avviati interventi concreti che da tempo venivano richiesti dai cittadini: la pulizia e la manutenzione delle aree verdi, la pulizia del lungomare, la pulizia delle strade e delle aree di accesso per renderle più decorose e fruibili, la sistemazione della staccionata nelle zone di accesso alla spiaggia dopo anni di degrado, la delimitazione dell’area maggiormente frequentata della pineta, il ripristino dell’illuminazione sul lungomare e nelle aree limitrofe, l’illuminazione di una parte interna della pineta, il recupero dei chioschi e dei gazebo presenti nell’area, il ripristino di una parte della videosorveglianza, le attività di pulizia delle spiagge e le numerose bonifiche di discariche abusive effettuate dalla Lamezia Multiservizi, i lavori in corso per l’installazione delle passerelle di accesso al mare, comprese quelle dedicate alle persone con disabilità, nonché l’attivazione della nuova linea di trasporto pubblico dedicata al collegamento della fascia costiera.
Come cittadini che vivono quotidianamente questa località, non possiamo non evidenziare come negli ultimi due mesi si siano finalmente visti mezzi e operai al lavoro sul territorio. Sono stati rimossi consistenti accumuli di sabbia che da anni occupavano tratti del lungomare e delle aree di accesso alla spiaggia e che, fino ad oggi, nessuno aveva mai ritenuto di dover rimuovere. Contestualmente sono stati effettuati interventi di pulizia del lungomare, delle strade e degli spazi pubblici, restituendo maggiore decoro e fruibilità all’intera area.
Abbiamo inoltre seguito da vicino, giorno dopo giorno, le attività di pulizia delle spiagge, che hanno consentito la rimozione di ingenti quantitativi di rifiuti accumulati nel tempo lungo diversi tratti della costa. Particolarmente apprezzata dai residenti è stata inoltre l’attività di bonifica delle discariche abusive presenti lungo la fascia costiera e nelle aree limitrofe, che per anni hanno rappresentato una delle principali criticità della zona. Se è giusto evidenziare ciò che non funziona, è altrettanto giusto riconoscere ciò che di positivo viene finalmente realizzato. Molto resta ancora da fare, ma riteniamo che l’importante sia aver finalmente avviato un percorso di recupero e valorizzazione di una zona che per troppo tempo è rimasta ai margini dell’attenzione pubblica.
Auspichiamo inoltre che il soggetto convenzionato con il Comune di Lamezia Terme per la gestione della pineta adempia pienamente a tutti gli obblighi previsti dalla convenzione sottoscritta, contribuendo concretamente alla manutenzione, alla pulizia e alla valorizzazione dell’area. Tra le priorità che riteniamo fondamentali per il futuro della località vi è anche il rafforzamento dei controlli sul territorio. Una maggiore presenza della Polizia Locale e degli organi preposti rappresenterebbe un importante deterrente contro l’abbandono dei rifiuti, gli atti di inciviltà e tutte quelle condotte che negli anni hanno contribuito al degrado dell’area. Desideriamo infine ringraziare l’Amministrazione Comunale per il rapporto di dialogo instaurato sin dalla costituzione del Comitato e per la disponibilità dimostrata ad ascoltare proposte, osservazioni e suggerimenti provenienti dai cittadini. Riteniamo che questo metodo di confronto rappresenti la strada giusta per affrontare le criticità esistenti e costruire, nell’interesse esclusivo della località Ginepri, un percorso condiviso di crescita, valorizzazione e miglioramento del territorio.
L’auspicio del Comitato Ginepri 2026- conclude la nota- è quello di continuare ad interloquire con l’Amministrazione Comunale in maniera costruttiva, avanzando proposte e suggerimenti e favorendo momenti di confronto permanenti. Siamo convinti che soltanto attraverso il dialogo, la collaborazione, una maggiore presenza sul territorio e la partecipazione attiva dei cittadini una comunità possa realmente crescere e migliorare. Per questo motivo chiediamo che sul futuro di Ginepri si apra un confronto pubblico permanente tra cittadini, associazioni, operatori economici e istituzioni. Solo attraverso l’ascolto, la partecipazione e la condivisione delle idee sarà possibile costruire una visione comune per questa importante parte della costa lametina. Molto è stato fatto negli ultimi mesi, molto resta ancora da fare, ma l’importante è aver finalmente iniziato un percorso che restituisca a Ginepri il decoro, i servizi e l’attenzione che merita”.
Fonte Salvatore Falvo Presidente Comitato Ginepri 2026




