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Lamezia, regolamento taxi: Convocazione Prima Commissione consiliare, cui prodest?

Sergio Tomainoi

“Dalla lettura dell’Albo Pretorio del Comune di Lamezia Terme apprendiamo, da un lato, con piacere della convocazione da parte della Prima Commissione Consiliare di una riunione per discutere sul Regolamento taxi ma, dall’altro, ne disapproviamo il metodo in quanto viene convocata per una audizione solo una delle Associazioni rappresentative degli utenti. Le audizioni delle associazioni di categoria e, nel nostro caso, della Associazioni dei Consumatori consentono di far giungere al consiglio comunale una serie di pareri, di valutazioni e di spunti a tutela dei diritti degli utenti nel settore dei trasporti e, in particolare, del servizio Taxi che è notoriamente deregolamentato e comporta tanti disservizi”. E’ quanto denuncia pubblicamente l’Avv. Sergio Tomaino, presidente regionale dell’Associazione Consumatori Utenti (ACU).

“Purtroppo però – sottolinea – la Commissione Consiliare ha convocato solo una Associazione dei Consumatori manifestando di disconoscere la presenza di altre realtà e, quindi di questa Associazione – ACU Calabria-  che dal 1989 opera sul territorio calabrese e lametino che potrebbe apportare la propria esperienza anche in questo ambito, conoscendo approfonditamente la tematica che quotidianamente affronta su richiesta di turisti e cittadini che tanto lamentano i disservizi anche con riguardo al trasporto taxi. ACU Calabria è in grado di esprimere pareri anche in ordine ai tanti problemi legati all’utenza e l’occasione della predisposizione del Regolamento è importante se al tavolo vengono invitate tutte le rappresentanze del settore, rammentato che i consumatori e gli utenti sono attori del mercato e dell’economia, anche locale”.

“Sarebbe opportuno che il Comune di Lamezia Terme istituisca una consulta permanente delle Associazioni dei Consumatori da convocare ed audire allorquando vengono poste in discussione pratiche legate appunto ai diritti dei cittadini e dei consumatori/utenti.
Ma, in attesa che anche Lamezia Terme si doti di un siffatto strumento, che garantisce l’effettiva democrazia partecipata, questa Associazione – evidenzia l’Avv. Tomaino – chiede, anche al Presidente del Consiglio comunale, che vengano di volta in  volta invitate tutte le Associazioni che operano sul territorio, ognuna delle quali è in grado di fornire spunti e riflessioni -secondo la propria competenza ed esperienza- utili ad ampliare al massimo un dibattito costruttivo e non settarlo, anche a vantaggio dell’utenza”.

 

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