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Servizi ai fragili nell’ATS di Lamezia: nessuna sospensione, il Comune rimodula i fondi e amplia i beneficiari

Lamezia-sede Comune
 In merito ad alcune notizie di stampa relative alla presunta sospensione dei servizi essenziali in favore di 42 persone fragili residenti nell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Lamezia Terme, l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio di Piano ritengono doveroso ristabilire la realtà dei fatti. Non vi è alcuna interruzione subita passivamente, bensì un’azione straordinaria di recupero e rimodulazione dei fondi per garantire un diritto a quanti più cittadini possibile.
L’Amministrazione ha già provveduto, tramite determina dirigenziale, alla pubblicazione della graduatoria per il servizio di assistenza domiciliare. Un risultato non scontato, ottenuto ottimizzando ogni centesimo disponibile: 954.102,74 euro mobilitati a valere sul Fondo Nazionale Non Autosufficienza (annualità 2020-2022) e 243.193,92 euro intercettati e rimodulati dalla Conferenza dei Sindaci dello scorso 27 maggio, attingendo dal Fondo Povertà (QFSP 2018-2019), utilizzando risorse destinate ad altri servizi, proprio per ampliare la platea dei beneficiari a fronte dell’alto numero di domande.
Grazie alla sovrapposizione strategica di più annualità di finanziamento, l’Amministrazione è riuscita a garantire l’accesso ai servizi a un numero di destinatari sensibilmente superiore rispetto a quello che le singole e ordinarie quote annuali avrebbero consentito.
Sul fronte dei “progetti di vita” (D.Lgs. n. 62/2024), l’ATS di Lamezia Terme ha stanziato ulteriori 100.000,00 euro (già deliberati dalla Conferenza dei Sindaci a marzo e da distribuire ai beneficiari secondo la DGR n. 318/2024).
Tuttavia, si evidenzia un dato strutturale drammatico: a fronte di un fabbisogno complessivo stimato in circa 4.500.000 euro — necessario a coprire non solo l’assistenza domiciliare, ma anche i servizi vitali per minori e donne protette dall’Autorità Giudiziaria, disabili e anziani iinseriti in servizi residenziali e semiresidenziali — il budget complessivo assegnato dalla Regione Calabria all’ATS è pari a solo un quarto della cifra necessaria.
Una carenza di risorse regionali che il Forum del Terzo Settore, partner attivo nella co-programmazione, conosce perfettamente, consapevole delle difficoltà operative e dei limiti derivanti dall’esiguità delle risorse economiche disponibili.
L’impegno dell’Amministrazione per allinearsi alle esigenze concrete delle famiglie si traduce oggi in tempi rapidi e risposte certe: gli uffici competenti sono già operativi e stanno contattando singolarmente i beneficiari in graduatoria per consentire la libera scelta dell’ente erogatore.
Le prestazioni assistenziali saranno ufficialmente attivate già dalla prima settimana di giugno.
Il Sindaco Mario Murone sottolinea che “L’Amministrazione Comunale e l’Ambito Territoriale Sociale, con i limiti imposti dai trasferimenti finanziari, operano con responsabilità e visione, mettendo in campo ogni risorsa tecnica e politica per tutelare, con i fatti e in assoluta trasparenza, la dignità e i diritti dei cittadini più fragili del nostro territorio”.
Fonte Annalisa Spinelli

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