Si è svolta il 21 maggio 2026 presso l’Hub Casa della Cultura l’iniziativa “Il mio anno vale – Dal Servizio Civile al progetto personale, sociale e professionale”, giornata di orientamento e formazione dedicata a oltre cento operatori volontari in conclusione del proprio anno di Servizio Civile Universale.
L’evento rientra nel progetto “Digital Design e Prototyping”, promosso dalla Cooperativa InRete in qualità di ente capofila, con MIDIA come partner, in collaborazione con Arci Servizio Civile Lamezia Terme Vibo Valentia APS.
La giornata ha rappresentato il modulo collettivo di tutoraggio previsto nell’ambito del Servizio Civile Universale 2025, con l’obiettivo di accompagnare i giovani nella rilettura dell’esperienza svolta e nella sua trasformazione in competenze spendibili, strumenti di candidatura, consapevolezza professionale e progettualità futura. Il percorso ha preso avvio dal portfolio delle competenze già costruito dai volontari, per aiutarli a tradurre quanto vissuto durante il servizio in un piano personale di crescita, orientamento e inserimento nel mondo del lavoro.
Attraverso una metodologia laboratoriale “a stazioni”, i partecipanti sono stati coinvolti in attività pratiche, dinamiche e partecipative, pensate per valorizzare il protagonismo giovanile. I gruppi hanno lavorato su cinque ambiti: curriculum vitae e lettera di presentazione; colloquio di lavoro, pitch personale e role playing; competenze e percorsi formativi; profili professionali coerenti con l’esperienza di Servizio Civile; autoimprenditorialità, intraprenditorialità e sviluppo di idee sociali testabili sul territorio.
Durante i laboratori, ogni volontario ha potuto costruire materiali concreti e immediatamente utilizzabili: frasi professionali da inserire nel Curriculum Vitae, una traccia di lettera di presentazione, un pitch personale di 90 secondi, l’individuazione di bisogni formativi, due possibili profili professionali e un piano di azione a breve termine. Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di raccontare il Servizio Civile non solo come esperienza di impegno, ma come occasione di apprendimento, responsabilità, relazione con le comunità e sviluppo di competenze trasversali.
La giornata ha inoltre integrato un approfondimento sugli strumenti europei di certificazione e mobilità, tra cui Youthpass, Europass, Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà ed Eures, offrendo ai giovani riferimenti utili per orientarsi tra opportunità formative, professionali e di cittadinanza attiva in Italia e in Europa.
Elemento centrale del percorso è stata la costruzione del “Piano Personale di Orientamento”, pensato come strumento operativo per definire obiettivi, priorità, azioni concrete e primi passi da compiere nei giorni successivi alla conclusione del Servizio Civile. Il piano rappresenta il punto di raccordo tra l’esperienza vissuta, le competenze acquisite e le prospettive future di ciascun partecipante.
L’attività è stata condotta da un’équipe composta da tutor, formatori ed esperti di orientamento, con la partecipazione di Giulio Iannis nel ruolo di esperto guida. Il lavoro dell’équipe ha permesso di alternare momenti plenari, laboratori in sottogruppi, restituzioni collettive e supporto personalizzato, garantendo un percorso dinamico e orientato alla produzione di risultati concreti.
Fonte Maria Francesca Gentile


