Nel 34° anniversario della strage di Capaci, la Questura di Catanzaro si fa luogo di memoria e di impegno civile. In occasione di questa ricorrenza fondamentale per la storia del nostro Paese, la cittadinanza, le scuole e le associazioni sono invitate a un momento di profonda riflessione dedicato alla lotta contro le mafie.
Il 25 maggio 2026, dalle 9 alle 13, il piazzale della Questura in Piazza Cavour, 2 ospiterà la teca contenente i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, dilaniata dall’esplosione il 23 maggio 1992.
Quella teca non è solo un reperto, ma un potente simbolo di dolore e, al contempo, di valorosa rinascita. Custodisce le lamiere contorte della Fiat Croma sulla quale viaggiavano gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, tutti caduti per mano della barbarie mafiosa.
La mattinata, organizzata con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle scuole del territorio, in particolare dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Scalfaro”, del Polo Liceale “Siciliani – De Nobili” e del Convitto Nazionale “Galluppi”, ha lo scopo di trasformare il dolore in memoria condivisa e stimolare una cultura della legalità, specialmente tra le giovani generazioni.
Particolarmente significativo il sostegno all’iniziativa da parte della Sig.ra Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, che ha espresso grande entusiasmo per l’evento e per il coinvolgimento dei giovani, condividendo pienamente il valore dell’iniziativa e il suo messaggio di memoria e legalità rivolto alle nuove generazioni.
La “Quarto Savona 15”, il 29 maggio p.v. dalle ore 09.00 alle ore 20.00 si sposterà nel comune di Soverato in occasione dell’intitolazione della Villa Comunale ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alla presenza delle istituzioni, della Sig.ra Tina Montinaro, delle scuole e dell’intera collettività. Nel ricordo sopravvive ciò che non si deve dimenticare.




