News

Lamezia, chiuso deposito abusivo di alimenti: scattano sigilli dopo i controlli di Asp e Nas

Foto_Articolo

Il Comune di Lamezia Terme ha disposto la chiusura immediata di un deposito commerciale di alimenti e bevande risultato abusivo e privo dei requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente.

L’ordinanza dirigenziale n.125 del 22 maggio 2026, firmata dal dirigente del Settore Governo del Territorio Pasqualino Nicotera, arriva a seguito di un controllo congiunto effettuato dai Carabinieri del NAS di Catanzaro e dal personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

Durante l’ispezione sarebbero emerse gravi non conformità igienico-sanitarie e strutturali dei locali adibiti a deposito alimentare, oltre all’assenza della necessaria notifica sanitaria prevista dal regolamento europeo sull’igiene dei prodotti alimentari.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il deposito era già stato oggetto di un precedente provvedimento di sospensione dell’attività da parte dell’Asp di Catanzaro fino alla risoluzione delle criticità riscontrate. Inoltre, la pratica presentata al SUAP per la regolarizzazione dell’attività era stata dichiarata irricevibile e quindi priva di efficacia amministrativa.

Accertata l’assenza di autorizzazioni valide e il permanere delle carenze igienico-sanitarie, il Comune ha ordinato la cessazione immediata dell’attività e la chiusura dei locali utilizzati per lo stoccaggio dei prodotti alimentari.

L’ordinanza avverte che, in caso di mancata ottemperanza, si procederà con la chiusura coatta del deposito mediante apposizione di sigilli, oltre all’eventuale applicazione di sanzioni penali previste dalla legge.

Il provvedimento è stato trasmesso alla Polizia Locale, incaricata dei controlli, oltre che all’Asp di Catanzaro, alla Camera di Commercio e ai Carabinieri del NAS per gli ulteriori adempimenti di competenza.

Correlati

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Threads