L’hanno trovata priva di sensi, ormai in condizioni disperate, con le vie respiratorie completamente ostruite da una busta di plastica stretta al collo. Pochi secondi ancora e probabilmente non ci sarebbe stato più nulla da fare. Invece gli agenti delle Volanti del Commissariato di Lamezia Terme sono riusciti a salvarle la vita, intervenendo con tempestività e praticando le manovre di rianimazione fino all’arrivo dei sanitari del 118.
È accaduto nel pomeriggio di oggi a Lamezia Terme, dove gli equipaggi impegnati nel controllo del territorio sono intervenuti dopo una segnalazione relativa a un tentativo di suicidio. Secondo quanto ricostruito, nei primi concitati momenti dell’allarme sarebbe stato indicato un indirizzo errato. Decisiva è stata quindi la profonda conoscenza del territorio da parte degli agenti, che sono riusciti a individuare rapidamente lo stabile corretto.
Una volta entrati nell’appartamento, i poliziotti si sono trovati davanti una scena drammatica. La giovane giaceva immobile sul letto e non respirava più. Gli operatori hanno immediatamente rimosso la busta che le impediva di respirare e uno degli agenti ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Compressione dopo compressione, i poliziotti hanno continuato a lottare contro il tempo fino a quando la ragazza ha ripreso a respirare. Nel frattempo altri componenti della pattuglia, accortisi che la zona non risultava ancora correttamente mappata dai navigatori, sono usciti in strada per intercettare l’ambulanza del 118 e fare da staffetta ai sanitari fino all’abitazione. La giovane è stata quindi affidata alle cure mediche.
Sull’episodio è intervenuto il Coisp Calabria, che ha espresso «il più profondo orgoglio e il plauso più scrosciante» per gli agenti intervenuti. «Oggi hanno dimostrato, ancora una volta, cosa significhi essere un poliziotto operativo: essere un baluardo di speranza, un supereroe in divisa pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo per salvaguardare la vita dei cittadini», hanno dichiarato il segretario generale regionale del Coisp Calabria Raffaele Maurotti e il segretario provinciale Francesco Spizzirri.
Per il sindacato di polizia, quanto accaduto «va ben oltre il semplice adempimento del dovere» ed è «la dimostrazione concreta del coraggio, della preparazione e dell’umanità che ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia di Stato mettono al servizio della collettività. A questi colleghi – aggiungono Maurotti e Spizzirri – va il ringraziamento di tutte le strutture sindacali e della comunità intera. Sono l’onore della Polizia di Stato, gli angeli custodi che tutti vorrebbero incontrare nel momento del bisogno».




