Nei giorni scorsi la giovane scrittrice lametina, Aurora Martello è stata premiata al Salone del Libro di Torino come vincitrice del premio letterario “Futura. Raccontare la Lombardia. Nuovi sguardi sulla nostra Regione”, indetto dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori sostenuto dalla Regione Lombardia, con il racconto “Dove si diventa grandi”. Le opere selezionate, dalle oltre quattrocento pervenute, sono state raccolte in un volume presentato nel corso della manifestazione.
Aurora Martello, già nel 2020 risultò vincitrice assoluta del premio nazionale “Lettere d’Amore al tempo del Coronavirus”. Da sempre appassionata di storia e filosofia ha pubblicato in collaborazione con Giovanni Martello e Francesco Polopoli, tre studi su Francesco Fiorentino, storico della filosofia, vanto del territorio lametino, vissuto nel corso dell’Ottocento.
La scrittrice ha affinato il proprio talento all’interno della Bottega di Narrazione fondata da Giulio Mozzi e codiretta da Giorgia Tribuiani, dove è stata selezionata grazie a un progetto di romanzo.
Diversi suoi racconti, usciti su riviste letterarie, affondano le radici in Calabria e affrontano temi come la crisi dell’identità, il senso di esclusione sociale e le fragilità dell’esistenza, come accade in “Via Paradiso”, “Come si fabbrica un mostro” e “Randagio”. Altri testi, invece, si muovono tra il mistero e il perturbante come Sonnambuli, fino ad arrivare a storie che raccontano le condizioni degli immigrati che approdano sulle coste del Sud Italia come in “Scaglie”.
Quest’anno ha partecipato al programma Rai disponibile su Rai Play “Il Club – Canzoni sotto la pelle”, condotto da Niccolò Agliardi e Federica Gentile, nel quale ha ribadito il forte legame con la propria terra d’origine citando Lamezia Terme e le radici calabresi che continuano a ispirare la sua sensibilità artistica.
Fonte Salvatore D’Elia





