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Lamezia, una serata di musica e solidarietà con la Solidal Soul Band e l’Ambulatorio “Prima gli Ultimi”

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Una piacevolissima serata all’insegna della musica e della solidarietà: può essere così sintetizzato l’evento che si è svolto nei locali del Circolo di Riunione di via Lissania a Lamezia Terme. Il Presidente del Circolo, dr. Paolo Palaia, insieme al solerte e instancabile direttivo, ha accolto con grande disponibilità la Solidal Soul Band, nata nel vivace contesto culturale e umano dell’Ambulatorio Solidale “Prima gli Ultimi”, cui è stato interamente devoluto il ricavato della serata.

La Solidal Soul Band, che sta riscuotendo un crescente successo di pubblico e apprezzamenti per la qualità delle sue esibizioni, è formata prevalentemente da musicisti e cantanti dilettanti, affiancati però da professionisti di grande esperienza: il tastierista Rodolfo Bagnato, il batterista Livio Benincasa, il bassista Raffaele Di Lorenzo, il chitarrista Giancarlo Tavella. Tra i dilettanti figurano i medici dell’Ambulatorio Solidale Vincenzo Cimellaro e Santo Giovanni Lio alle chitarre ritmiche, le cantanti Maria Teresa Arcieri, Adele Di Lorenzo e Patrizia Molinaro, e come unica voce maschile – almeno per ora – il medico Roberto Arcieri.

Numerosi i brani proposti, tutti grandi successi amati dal pubblico, che non ha mancato di partecipare cantando e applaudendo con entusiasmo. Tra i titoli eseguiti, per citarne solo alcuni: Imagine di Lennon, Quello che le donne non dicono della Mannoia, Let it be dei Beatles, Si è spento il sole di Celentano e, in omaggio ai gloriosi I Bruzi e alla presenza dell’ex Direttore Artistico della Band Elio Giovinazzo, Una volta si moriva per amore. Un brano che, come ricordato dal Presidente dell’Ambulatorio Solidale avv. Nicolino Panedigrano, meriterebbe di essere diffuso persino nelle scuole per il suo messaggio di equilibrio affettivo in un tempo segnato dal drammatico ripetersi dei femminicidi.

Momenti di grande emozione si sono vissuti quando alla Band si è unito uno dei “big” della musica leggera italiana: Roberto Carlotto, storico componente dei Dik Dik. Il coinvolgimento del pubblico è cresciuto brano dopo brano, fino a trasformarsi in un vero coro collettivo sulle note di Senza luce, Sognando la California, L’isola di Wight e Ho in mente te.

Altro momento di grande intensità è stato l’intervento della giovane e talentuosa Giada Perri, che ha incantato i presenti con una toccante interpretazione di Hallelujah di Leonard Cohen e di Hotel California degli Eagles. Accolta con simpatia anche la garbata parodia sulle fragilità del Servizio Sanitario Nazionale, scritta dal dr. Enzo Cimellaro, Direttore Sanitario dell’Ambulatorio Solidale, sulle note de Il ragazzo della via Gluck.

Il successo dell’evento conferma la forza del connubio tra musica e solidarietà e anticipa un futuro ricco di appuntamenti: la Solidal Soul Band, infatti, sarà protagonista di un cartellone estivo che prevede più date e numerose sorprese musicali, con l’obiettivo di continuare a sostenere, attraverso l’arte e la partecipazione, le attività dell’Ambulatorio Solidale “Prima gli Ultimi”.

 

Fonte Ufficio Stampa Gabriella Catozza 

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