Domenica 24 maggio 2026, dalle ore 10:30 alle ore 13:00, l’isola pedonale di Corso Giovanni Nicotera a Lamezia Terme (CZ) ospiterà l’evento culturale “VYSHYVANKA FEST – UN FILO CHE UNISCE”, promosso dalla comunità ucraina della Calabria nell’ambito del progetto del Comune di Lamezia Terme “Il Maggio dei Libri 2026”. La Vyshyvanka è un abbigliamento tradizionale ucraino, principalmente una camicia, con ricami originariamente fatti a mano. Tradizionalmente, il Giorno della Vyshyvanka cade annualmente il terzo giovedì di maggio. Il Giorno della Vyshyvanka è stato celebrato dal 2006, quando una studentessa della Facoltà di Storia, Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università Nazionale Yuri Fedkovych di Cernivtsi ha invitato i suoi compagni di classe e studenti a venire tutti in camicie ricamate un giorno. Successivamente, la festa è salita a livello nazionale, iniziando a essere unita dalla diaspora ucraina in tutto il mondo, così come dai sostenitori dell’Ucraina.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione APS “SVITANOK”, in collaborazione con le associazioni APS “Kolos”, APS “S.Me.Re.Ca.”, APS “SALO”, APS “Solomia”, realtà associative ucraine e italiane, attivisti culturali e rappresentanti della diaspora ucraina in Calabria. La manifestazione unirà simbolicamente il mondo del libro e quello del ricamo tradizionale ucraino, la celebre Vyshyvanka, patrimonio culturale che racconta storia, identità, memoria e valori del popolo ucraino. Durante l’evento sarà presente un’esposizione di libri italiani, calabresi, ucraini e bilingui, con momenti dedicati alla promozione della lettura e alla valorizzazione della cultura come ponte tra i popoli.
Il programma della giornata prevede:
– presentazione del significato storico e culturale della Vyshyvanka e dei suoi ornamenti tradizionali;
– intervento dal titolo “Ornamento e libro raccontano le storie dei popoli”;
– presentazione di collezione dei capi unici decorati con il ornamenti autentici ucraini fatti a mano stilista Anastasiya Vasylyk, etnologa, professoressa dei scienze, fondatrice di marcio Chycheri;
– lettura di poesie;
– esibizioni dei cori folkloristici ucraini “Bereghynya”, “Bereghynya Junior”, “Svitanok” e gruppo “Barvinok”
– mostra ed esposizione di abiti tradizionali;
– sfilata di abiti con ricamo tradizionale ucraino;
– presentazione di libri ucraini e bilingui;
– attività culturali e laboratori per bambini;
– realizzazione collettiva della “Vyshyvanka unita”;
– servizio fotografico con abiti tradizionali ricamati;
– ringraziamenti finali a organizzatori, collaboratori e partecipanti.
“L’evento – dichiara il Presidente dell’APS “SVITANOK” Stanislav Shevchenko – rappresenta un’importante occasione di incontro interculturale tra comunità ucraine, italiane e altre realtà presenti sul territorio calabrese, promuovendo dialogo, integrazione, cultura e pace attraverso l’arte, la letteratura e le tradizioni popolari”. Come sottolineano gli organizzatori, “il libro e il ricamo parlano della storia dei popoli: custodiscono memoria, identità e speranza. Insieme possono diventare un filo che unisce culture diverse e crea dialogo tra le persone”.




