La società Lameziaeuropa esprime pieno apprezzamento per la recente delibera adottata dalla Giunta Comunale di Lamezia Terme su proposta del Sindaco Mario Murone di adesione alla Stazione Appaltante Qualificata (SAQ) istituita dalla Lamezia Multiservizi Spa.
Tale atto potrà permettere a stretto giro lo sblocco delle gare di appalto per forniture di beni e servizi per i vari interventi da realizzare nei 21 Comuni del Comprensorio Lametino inseriti nell’ambito del Progetto Pilota Smart Arena Lametino Digital Land per circa 5,5 milioni di euro sulla base della Progettazione Esecutiva già approvata a marzo 2026 dal Comune di Lamezia Terme, Comune Capofila del progetto, che riguardano in particolare la realizzazione e fornitura di Sale Consiliari Multimediali, Totem informativi con AI, WI –FI municipali, Piazze Smart, auto e bici elettriche per i 21 Comuni lametini, Ledwall, Videosorveglianza aree Pip, Piattaforma digitale turistica Lametino Digital Land, ambiente immersivo di promozione del progetto presso l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, prodotti editoriali ed immagine coordinata istituzionale, dotazione di droni con relativa formazione e strumenti multimediali per il controllo del territorio. Nei giorni scorsi anche la società Lameziaeuropa SpA ha manifestato alla Lamezia Multiservizi SpA l’interesse a sottoscrivere la convenzione SAQ per l’adesione ai servizi offerti dalla Stazione Appaltante Qualificata della Lamezia Multiservizi SPA per poter garantire le necessità operative legate alla promozione e gestione in qualità di Soggetto Attuatore o Soggetto Responsabile dei progetti in itinere legati allo sviluppo del territorio lametino e regionale finanziati con risorse regionali, nazionali e dell’Unione Europea.
In data 21 aprile 2026, ed a seguito di una prima richiesta inviata al Ministero il 20 febbraio 2026, i Soggetti Responsabili dei Patti Territoriali del Mezzogiorno finanziati nel 2024 con Fondi POC, Provincia di Lecce, Lameziaeuropa Spa, Sviluppo Madonie (Pa), Sviluppo Basilicata Nord Occidentale (PZ), Provincia di Foggia, Comune di Acireale (CT) e Patto Territoriale della Provincia di Benevento hanno richiesto unitariamente al Ministro delle Imprese e del Made in Italy On. Adolfo Urso l’adozione di un atto di proroga al 31.12.2027 per favorire la piena realizzazione degli interventi finanziati ed evitare ripercussioni negative sui territori del Mezzogiorno coinvolti dagli investimenti. La Camera dei Deputati si è già espressa sull’argomento approvando in data 09.04.2026 l’Ordine del Giorno n° 9/02807-A/024 con parere favorevole del Governo espresso dal Sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento On. Matilde Siracusano. ODG che impegna il Governo a valutare l’opportunità di prorogare al 31.12.2027 il termine attualmente vigente al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse dei Programmi Operativi Complementari 2014 – 2020 ed il completamento degli interventi già finanziati.
Per quanto riguarda gli interventi privati finanziati per piani di innovazione nell’ambito del progetto pilota Smart Arena sono 16 le imprese protagoniste insediate nell’Area del Patto Territoriale Lametino che stanno portando avanti gli investimenti previsti, di queste 3 hanno già ricevuto nei giorni scorsi l’erogazione dei relativi Sal per complessivi circa 110 mila euro da parte di CDP ed altre 3 rendicontazioni sono in fase istruttoria, mentre con nota del 27.04.2026 il MIMIT ha preso atto delle determinazioni assunte dal Soggetto Responsabile Lameziaeuropa in merito alle rinunce ai finanziamenti da parte di 9 imprese inserite nella originaria graduatoria ed alle revoche adottate per altre 5 imprese, per una economia complessiva accertata dal MIMIT per complessivi 970.154,61 euro di cui verrà chiesta l’autorizzazione al riutilizzo da parte di Lameziaeuropa per altri interventi infrastrutturali immateriali finalizzati a contribuire a realizzare un ECOSISTEMA DIGITALE per migliorare la competitività del sistema territoriale lametino.
Fonte Tullio Rispoli




