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Prevenzione, vaccini e longevità: a Catanzaro il convegno “Protecting Each Other-Every Action Matters”

Evento nazionale (1)

Grande partecipazione e forte coinvolgimento al convegno “Protecting Each Other-Every Action Matters- proteggerai insieme, ogni gesto conta!” Educare alla longevità: cultura, umanità, salute”, promosso dalla Fondazione ANASTE Humanitas e ospitato nella Sala Verde della Cittadella Regionale “Jole Santelli”. All’iniziativa hanno preso parte quasi 200 partecipanti tra professionisti sanitari, rappresentanti istituzionali e stakeholder del sistema salute, insieme alla significativa presenza di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “V. Emanuele IIB. Chimirri” di Catanzaro, contribuendo a creare un importante momento di dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e nuove generazioni. L’evento si è svolto con il patrocinio delle Regioni Calabria, delle principali società scientifiche geriatriche italiane e delle associazioni di categoria impegnate nell’assistenza alle persone anziane, a testimonianza dell’attenzione crescente verso i temi della prevenzione,  della vaccinazione,  e della longevità e della tutela delle fragilità.

Ad aprire i lavori è stata Alba Malara, presidente della Fondazione ANASTE Humanitas e organizzatrice dell’evento, affiancata da autorevoli rappresentanti del mondo sanitario e istituzionale, tra cui Ernesto Esposito, direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, Giovanni Maria Pirone di Agenas e numerosi esponenti delle principali società scientifiche del settore. Tra gli interventi scientifici di rilievo  quello di Dario Leosco, Presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università Federico II di Napoli, che ha sottolineato il ruolo centrale della prevenzione come pilastro della salute globale e della longevità attiva. A seguire Stefania Maggi, Direttore Scientifico, European Interdisciplinary Council on Aging, tra le più autorevoli voci in tema di vaccini sia in ambito nazionale che internazionale , ha illustrato il panorama europeo  delle vaccinazioni nell’anziano, mentre Andrea Fabbo, vicepresidente della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (SIGOT), ha approfondito il ruolo della prevenzione nel sistema sanitario territoriale. Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dalla tavola rotonda istituzionale “Vaccinazione, longevità e stili di vita: politiche regionali a confronto”, moderata da Francesco Corica, professore ordinario di Medicina Interna dell’Università di Messina, e Giuseppa Zannino, Presidente AIP Calabria.

Al confronto hanno partecipato rappresentanti di sei regioni italiane, Calabria, Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana, offrendo uno spaccato delle diverse strategie territoriali per promuovere la prevenzione vaccinale nella popolazione adulta e anziana. Dal dibattito è emersa in particolare la necessità di migliorare la disponibilità di dati omogenei e aggiornati sulle coperture vaccinali,  elemento fondamentale  per programmare politiche efficaci di prevenzione e tutela della salute pubblica.

Il convegno ha inoltre dedicato spazio al ruolo delle strutture residenziali per anziani nella promozione della prevenzione vaccinale. In questo ambito è intervenuto Giovanni Gelmini, Presidente nazionale dell’Associazione Geriatri Extraospedalieri(AGE), che ha analizzato le principali barriere culturali, informative e organizzative che ancora limitano l’adesione alle vaccinazioni.  Fabrizia Lattanzio, Direttore Scientifico dell’INRCA – Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani,  ha affrontato il tema delle vaccinazioni nelle persone con demenza e fragilità, e Graziano Onder, direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che ha evidenziato il ruolo strategico delle RSA come sentinelle di salute pubblica nella protezione delle persone più vulnerabili.

Durante l’evento è stato presentato  progetto nazionale “Protecting Each Other– Every Action Matters/ Proteggersi insieme, ogni gesto conta”, un programma nazionale di miglioramento della qualità nelle strutture residenziali per anziani assegnato alla Fondazione ANASTE Humanitas, con Alba Malara nel ruolo di Principal Investigator. Il progetto, illustrato da Caterina Galdiero, membro del Comitato tecnico scientifico della Fondazione ANASTE Humanitas  e professore associato  presso l’Università di Salerno, coinvolge sei regioni italiane con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione vaccinale nelle strutture di longterm care, individuando le principali barriere e i facilitatori dell’adesione alle vaccinazioni tra residenti, familiari e operatori sanitari. Le attività di ricerca e formazione si concluderanno nel 2027, quando saranno presentati i risultati e le evidenze raccolte.

Particolare rilievo è stato dato anche al dialogo intergenerazionale, grazie alla partecipazione attiva degli studenti dell’Istituto “V. Emanuele II B. Chimirri” di Catanzaro, protagonisti di un confronto aperto sul tema dell’esitazione vaccinale e della responsabilità collettiva nella prevenzione. Nel corso dell’evento è stato inoltre consegnato il “Premio Alberto De Santis “Evviva” dedicato alla memoria dello storico presidente ANASTE,  agli studenti autori di elaborati sul tema della vaccinazione e della prevenzione. Le iniziative sono proseguite a Soverato con il Longevity Check-up, una giornata  aperta alla cittadinanza dedicata alla prevenzione e alla promozione di stili di vita sani.  L’attività di screening è stata realizzata dal Centro di Medicina dell’Invecchiamento e della Longevità del Policlinico Universitario A. Gemelli, diretto dal professor Francesco Landi, con la partecipazione di specialisti geriatri e specializzandi in Geriatria delle Università Federico II di Napoli e Magna Graecia di Catanzaro.

Nel corso della giornata sono stati effettuati oltre 100 screening e più di 1.000 prestazioni complessive dedicate alla valutazione dei fattori di rischio cardiovascolare, accompagnate da attività di promozione del movimento e del benessere, tra cui camminata sul lungomare, Pilates e Tai Chi. Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’Amministrazione comunale di Soverato per il supporto organizzativo e per aver reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, contribuendo a promuovere la cultura della prevenzione e della longevità attiva sul territorio.

«Queste due giornate – ha dichiarato Alba Malara – hanno rappresentato molto più di un evento scientifico: sono state un momento di comunità, di incontro tra istituzioni, professionisti, studenti e cittadini. La prevenzione è una responsabilità condivisa e la longevità si costruisce insieme».

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