L’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, guidata dal Sindaco Mario Murone, avvia un nuovo modello operativo nella gestione del verde pubblico, fondato su programmazione, organizzazione e controllo. Con la recente nomina dell’Assessore al Verde Pubblico, Avv. Donatella Amicarelli, su impulso del gruppo di riferimento, con il contributo del capogruppo Massimo Cristiano e del consigliere Carmine Villella, si è dato avvio ad un percorso chiaro: superare alcune logiche del passato e introdurre un nuovo sistema organizzativo dei servizi.
In attuazione di tale indirizzo, in linea con il nuovo piano del verde pubblico, è stata emanata la prima una disposizione di servizio da parte del dirigente Ing. Pasqualino Nicotera, che traduce operativamente il nuovo modello organizzativo. È necessario partire da un dato oggettivo: il contratto vigente tra il Comune e Lamezia Multiservizi S.p.A. prevede l’impiego di un minimo di 7 unità lavorative per il servizio di manutenzione del verde pubblico, un numero limitato rispetto all’estensione del territorio comunale, sul quale sarà necessario lavorare nei prossimi mesi per incrementare la capacità organizzativa e operativa del servizio.
La città presenta ancora ampie zone di degrado, una condizione che rende necessario un cambio di passo concreto nella gestione del servizio. A partire da questo quadro, l’Amministrazione ha deciso di introdurre un sistema ciclico e per blocchi operativi, basato sulla suddivisione della città in macro-zone omogenee: Zona A – Nicastro Centro; Zona B – area urbana; Zona C – Sant’Eufemia area urbana; Zona D – aree semiurbane e periferiche (Savutano, Capizzaglio, ecc.); Zona E – colline e frazioni; Zona F – aree costiere (Ginepri e Marinella). Il principio è quello di concentrare tutta la forza lavoro, uomini e mezzi meccanici, in una zona fino al suo completamento totale, prima di passare alla successiva. Viene così superato il modello frammentato che prevedeva squadre ridotte distribuite su più zone contemporaneamente, con interventi spesso troppo dispersivi. Un sistema che, pur garantendo una presenza diffusa e producendo risultati puntuali in alcune aree, a nostro avviso ha mostrato limiti in termini di efficienza complessiva e intensità degli interventi, non consentendo un’azione incisiva e continuativa sul territorio.
Il nuovo approccio prevede una squadra unica e strutturata, lavorazioni per zone omogenee e il completamento integrale delle aree, con maggiore controllo sull’esecuzione degli interventi. Le attività dovranno essere eseguite a regola d’arte, prevedendo estirpazione della vegetazione infestante, rimozione del materiale terroso, pulizia completa di marciapiedi e bordi stradali, interventi mirati e non superficiali ed eventuale utilizzo di diserbo ecologico. Il sistema sarà avviato in via sperimentale, con un primo intervento massivo presso le aree scolastiche e con l’avvio operativo dalla Zona A. Trattandosi di un modello ciclico, sarà necessario un periodo di almeno due mesi per valutarne l’efficacia, i tempi di esecuzione e l’impatto sul territorio. È inoltre prevista una programmazione specifica per la Zona F, relativa alle aree costiere di Ginepri e Marinella, in vista della stagione estiva.
Per rendere il sistema realmente efficace, le attività saranno accompagnate, ove necessario, da apposite ordinanze predisposte dagli uffici comunali competenti, sulla base delle esigenze operative segnalate da Lamezia Multiservizi S.p.A., con il supporto della Polizia Locale. Contestualmente, saranno rafforzati i sistemi di controllo attraverso report operativi periodici, verifiche sul campo e monitoraggio costante delle attività svolte, al fine di garantire il completamento reale degli interventi. Parallelamente, l’Amministrazione intende lavorare, in pieno coordinamento con Lamezia Multiservizi S.p.A., per l’incremento delle unità operative dedicate al servizio, ritenuto un passaggio necessario per migliorare in modo strutturale la capacità di intervento sul territorio. Sarà inoltre avviata una verifica puntuale delle sponsorizzazioni attualmente attive, rispetto alle quali si registrano in alcuni casi inadempienze agli impegni assunti, prevedendo, ove necessario, l’adozione di provvedimenti di revoca.
L’obiettivo dell’Amministrazione è duplice: da un lato uscire da una condizione emergenziale che interessa il territorio cittadino, dall’altro costruire, nel medio e lungo periodo, un sistema fondato sulla qualità, sull’efficienza e sulla continuità degli interventi.
Fonte Massimo Cristiano Consigliere comunale




