Rafforzamento delle relazioni con il tessuto associazionistico e imprenditoriale lametino e regionale, patrocinio Rai Calabria, un sempre maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni. Queste alcune delle principali novità della VI edizione della Giornata della Lira, che si è conclusa nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, a Lamezia Terme.
Due date, per l’iniziativa ideata nel 2021 da Valentino Pileggi e promossa dall’aps Ambrosia, dallo scorso anno evento istituzionalizzato dalla città di Lamezia Terme, con un programma articolato pensato per coinvolgere le diverse espressioni della comunità lametina.
Nella giornata del 21 aprile, in contemporanea in numerose città italiane da Milano a Reggio Calabria passando per la Capitale e in diversi store lametini che hanno aderito all’iniziativa, la rievocazione del gesto ormai diventato simbolo della giornata della lira: mostrare una banconota o qualche moneta del vecchio conio per ricevere in omaggio alcuni prodotti selezionati. Il tutto in un contesto pensato per ricreare, dalla musica agli allestimenti, il magico clima degli anni ’60, i valori che hanno segnato il periodo di maggiore fermento positivo in un’ Italia che ricominciava a sognare dopo gli anni della guerra. Una relazione d’affetto mai venuta meno, quella tra gli italiani e la cara vecchia lira, testimoniata dall’interesse crescente con cui tanti cittadini lametini ogni anno, in occasione della Giornata della Lira, riprendono dai cassetti monete e banconote per farle conoscere ai più giovani che non hanno mai visto con i loro occhi la storica moneta del Belpaese. Positivo, sotto questo aspetto, l’interesse degli studenti tra cui alcune classi dell’istituto Einaudi dell’indirizzo alberghiero che hanno colto l’occasione della Giornata per vivere un pomeriggio di formazione e socializzazione, tra passato e presente, nel segno del reciproco scambio tra le generazioni.
La sesta edizione è proseguita nella mattinata del 24 aprile con l’allestimento dell’Albero della Cuccagna in piazza Mercato Vecchio, dove la Presidente dell’Associazione Anni d’Argento Luisa De Fazio ha raccontato ai bambini di alcune classi degli istituti Perri-Pitagora – Don Milani e di San Pietro Lametino la storia di un gioco del passato, richiamo sempre attuale ai valori della condivisione e della solidarietà, alla capacità di riuscire a divertirsi insieme con le cose più semplici. E sempre nel segno della continuità tra passato e presente, il percorso formativo realizzato grazie alla collaborazione tra il Sistema Bibliotecario e il Museo Archeologico Lametino: la visita guidata al complesso monumentale San Domenico, le letture animate sul libro “Mille lire” di Giulio Levi, il laboratorio “Monete” che ha visto i bambini familiarizzare con il concetto “storico” di moneta, mettendosi all’opera nel “coniare” delle monete in lastrone di rame. Il tutto grazie alla guida attenta di Antonio Pagliuso, Maria Luisa Paonessa e Cristina Porcelli e del Museo Archeologico Lametino e dei volontari del Servizio Civile del Sistema Bibliotecario Gaya Alessia Amendola, Vincenzina Curcio, Carmela Panedigrano.
A portare il saluto ai bambini delle scuole, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lamezia Terme Annalisa Spinelli che ha lodato il valore di un’iniziativa che “di anno in anno coinvolge un numero crescente di persone e riesce a stimolare l’interesse dei più giovani verso un periodo storico importante della storia del nostro Paese, ricordandoci che solo riscoprendo le nostre radici possiamo vivere il presente e guardare con fiducia al futuro”.
La due giorni si è conclusa in piazza Mazzini dove, grazie alla partnership con il progetto Pan&Quotidiano e agli attivisti del gruppo Agende Rosse “Paolo Borsellino”, per un pomeriggio si è ritornati agli anni ’60 facendo vivere ai bambini l’esperienza dei “giochi di una volta”: corsa con i sacchi, gara a chi prende per prima il fazzoletto, salti con la corda, tiro alla fune, campana… Giochi e divertimento, ma anche il messaggio educativo importante di poter relazionarsi e socializzare mettendo da parte per qualche ora il cellulare.
Soddisfazione dall’ideatore dell’evento Valentino Pileggi per il quale “il crescente entusiasmo attorno alla Giornata della Lira, gli occhi emozionati di tante persone che ci raccontano cosa hanno rappresentato per loro gli anni ’60, confermano l’intuizione con cui abbiamo lanciato l’iniziativa sei anni fa: la società di oggi, senza sterili nostalgie, sente il bisogno di ritornare allo spirito di quegli anni, sente il bisogno di ricominciare a sognare. Un ringraziamento particolare a tutti i partner istituzionali, alle aziende che da anni ci affiancano nell’evento, ai professionisti dello staff della Giornata della Lira. Ci metteremo subito al lavoro per l’edizione del prossimo anno e, soprattutto, per mantenere vivo questo clima, qui, a Lamezia Terme, in piazza Mercato Vecchio, durante tutto l’anno. Ma per ora, come dicono i giovani di oggi, non spoileriamo…”
Fonte Salvatore D’Elia









