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Sabato l’Icierre festeggia al nuovo palazzetto l’approdo in Divisione Calcio a 5 Nazionale

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Lo sport è sempre stato un grande maestro di vita. I tifosi, quelli accecati dalla profana religione dell’appartenenza ad una bandiera, spesso lo dimenticano, non consapevoli che da una sconfitta può nascere qualcosa di meraviglioso, qualcosa Over the Top.

 

La reazione ad una sconfitta è stata spesso affrontata nel modo quanto mai sbagliato, sia dal punto di vista sportivo, etico e morale con la negatività mostrata da società, giocatori e tifosi.
La sconfitta in coppa ed in campionato della passata stagione è stata amara da un punto di vista sportivo, ma si è trasformata nella gioia e vittoria più grande per l’Icierre Lamezia capace di centrare la doppietta (Coppa e Campionato) con vista sul triplete con la supercoppa del prossimo 2 maggio.

 

Saper perdere; accettare le sconfitte; comprendere che per vincere occorre prima ulteriormente migliorare anziché prendersela con il “nemico” di turno o con il destino avverso, è un segno di maturità evidente, che solo i grandi campioni hanno nello sport e che solo i grandi uomini hanno, nella vita.

 

Michael Jordan diceva: “Ho sbagliato più di 9.000 tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. Ventisei volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto”.

 

Chi impara dalle sconfitte, che sono le più grandi maestre che ci sia concesso di avere, non è più solo uno stupido simbolo negativo ma un simbolo di resilienza che ti dà la forza interiore per superare limiti e fallimenti. Chi sa perdere, di fatto, ha già vinto.
E l’Icierre Lamezia in questa stagione ha vinto ciò che aveva messo nel mirino all’indomani della conclusione della scorsa stagione.

 

Ora è tempo di festeggiare senza non prima aver completato l’opera. Anche se dal punto di vista della sostanza non cambia nulla nell’ultima gara, dal punto di vista statistico fare 13 non sarebbe affatto male. Tredici come le gare del girone di ritorno che finora i neroverdi hanno sempre portato a casa con il massimo profitto, manca l’ultimo dettaglio da giocare nella nuova e funzionale casa dello sport lametino; il PalaLamezia, che già in occasione della Final Four di Coppa si è mostrato il tutta la sua grandezza per accogliere eventi importanti.

 

Sabato con l’ultima gara di campionato, contro la seconda forza del torneo, il Reggio Calabria, si chiuderà un ciclo, che ha visto la formazione lametina conquistare tre campionati in soli quattro anni, così come programmati, ed approdare nella Divisione Calcio a 5 Nazionale.

 

Quella che doveva essere la giornata della supersfida-spareggio, ma che l’Icierre ha neutralizzato in anticipo, è diventata una giornata di celebrazione e di abbraccio che la città vorrà regalare ai propri beniamini, partendo dai quei tifosi che non hanno mai abbandonato la squadra spostandosi ogni sabato nei vari palazzetti della regione con tanta passione.

 

La gara del PalaLamezia, in programma alle ore 15:00 in contemporanea con gli altri campi, sarà diretta sai Sigg. Luigi Benedetto di Crotone e Giovanni Idone di Reggio Calabria con Luca Gatto al Cronometro.

 

fonte ufficio stampa ICIERRE Lamezia

foto pagina ufficiale facebook Icierre Lamezia

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