Dopo la pubblicazione delle date ufficiali della quinta edizione di “Ormeggi – Festival Letterario di Lamezia Terme” vengono comunicati i primi nomi degli autori ospiti di questo evento.
Ginevra Panci “Le Misure dell’anima”
Un giorno ti guardi allo specchio e non vedi solo te stessa. Vedi le etichette, i commenti a mezza voce, gli sguardi pieni di giudizio. Così, senza accorgertene, inizi a portare sulle spalle un peso enorme: non quello che si misura sulla bilancia, ma quello che si insinua sotto la pelle.
Ginevra era “troppo” di tutto: troppo felice, troppo spensierata, troppo sicura di sé, sempre “fuori misura” e allo stesso tempo “non abbastanza”. Per anni ha cercato di stare dentro a quel vestito che si era cucita addosso, con un sorriso, una battuta, un “va tutto bene”. Si è raccontata una storia convincente: quella della ragazza brillante, ironica, amata da tutti.
Ma sotto quell’armatura splendente, tutto in lei gridava aiuto. Così un giorno non è stato più possibile ignorare quel grido. L’asma, le analisi, le parole dure del medico: «Così non puoi andare avanti.» È in quel momento che Ginevra ha capito che, per quanto amasse quel corpo morbido, avrebbe dovuto lasciarlo andare. Non si trattava di cambiare forma, ma di salvare sé stessa. Di imparare ad aprirsi, ad affrontare le proprie paure, a lasciare andare tutte le bugie che si era raccontata, e soprattutto a guardarsi con gentilezza.
La vera rivoluzione è passata dal ritrovare la propria voce, nell’imparare ad ascoltarsi, a smettere di mentirsi, a dirsi con tenerezza e coraggio le parole che valgono più di qualsiasi giudizio esterno: «Sei abbastanza. Sei tu.»
Dalla penna sincera ed emozionante di Ginevra Panci, un libro che è molto più di una semplice autobiografia: è un invito a lasciare andare i pesi che non ci appartengono e a riscoprire la libertà più grande: quella di amarsi senza condizioni e di stare finalmente dalla propria parte.
Arturo Scotto “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta.”
Un libro che parla a chi chiede giustizia, diritti e pace, fuori dai linguaggi tradizionali della politica.
Perché una potenza militare come Israele ha paura di una quarantina di barche a vela che navigano pacificamente? Da questa domanda prende avvio Flotilla. In viaggio per Gaza, il libro in cui Arturo Scotto racconta la sua scelta di imbarcarsi sulla Karma, una delle navi della Global Sumud Flotilla partita da Genova per raggiungere la Striscia.
Non una decisione facile: dubbi, tentennamenti, il peso delle responsabilità istituzionali. Ma anche la consapevolezza che, di fronte a un genocidio in diretta e all’inerzia della politica internazionale, fosse impossibile tirarsi indietro.
Il libro è il racconto in prima persona dei giorni a bordo della Flotilla: l’attesa, la paura, la notte dei droni, l’abbordaggio dell’esercito israeliano, l’arresto, il sequestro dei telefoni, le 24 ore di detenzione. Ma anche i retroscena mai arrivati ai giornali, le omissioni dei media, il rapporto con il governo italiano, il dileggio politico, le conseguenze giudiziarie ancora in corso.
Flotilla è però soprattutto una riflessione più ampia su ciò che questa missione ha rappresentato: un’esperienza capace di fare quello che alla politica tradizionale non riesce più, ovvero smuovere le coscienze, riempire le piazze, coinvolgere una generazione che spesso diserta le urne ma non rinuncia all’impegno.
Un libro che intreccia testimonianza personale, etica e politica, e che prova a immaginare una nuova idea di partecipazione e di ordine mondiale.
Claudia Fauzia “Con il mare dentro”
Lucia ha diciassette anni, un mondo in fermento dentro di sé e un mondo oltre le mura di casa che ha voglia di conquistare. Il suo cuore però nuota controcorrente in una realtà che parla con desinenze maschili e troppo spesso la fa sentire sporca e fuori posto. Suo padre è il primo, il confronto con lui è sempre burrascoso. Il mare stesso è maschile. È da sempre degli uomini, delle loro avventure e delle loro conquiste. E forse per questo non ascolterà Lucia, che vuole fare l’apneista, e proverà a inghiottirla.
Capire Lucia non è sempre facile, e nemmeno Roberto, legato a lei dal primo giorno di liceo, ci riesce completamente. Anche se il mare è la sua sfida e la sua vita, Lucia fa un passo indietro. Fino a che non trova qualcosa. Una poesia che sembra pensata per lei, lasciata tra le pagine di un libro. Rintracciare chi ha scritto quelle parole diventa una missione, perché l’autore, o l’autrice, sembra conoscere tutte le risposte che lei cerca da una vita.
Per risolvere il mistero, Lucia partirà alla volta delle Isole Eolie, alla scoperta di storie di donne che hanno sfidato il mare, tenendo saldo fra le proprie mani il timone delle loro vite. E alla scoperta di se stessa, per capire come riemergere dai propri abissi personali e tracciare da sola la propria rotta.
L’appuntamento è fissato per il 28, 29, 30 e 31 maggio 2026, nella suggestiva cornice del Chiostro Caffè Letterario, in piazzetta San Domenico, nel cuore della città.
Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi di altri autori che saranno presenti al Festival.
Ufficio Stampa-Ormeggi Festival Letterario di Lamezia Terme




