“Negli ultimi giorni sono circolate diverse ricostruzioni sulla mia posizione all’interno del gruppo consiliare. Ritengo quindi doveroso chiarire, con serenità ma con fermezza, quanto accaduto. La mia scelta nasce da un principio per me fondamentale: la coerenza. Se ho deciso di candidarmi all’interno di una lista civica, l’ho fatto perché credevo in un progetto libero, realmente espressione del territorio e dei cittadini. Diversamente, avrei fatto scelte differenti fin dall’inizio. Col tempo, però, quello spirito originario è venuto meno, lasciando spazio a dinamiche che non rispecchiano più né il mio modo di fare politica né il rispetto che ritengo dovuto a chi è stato eletto dai cittadini”- sono parole della Consigliera comunale Isa Muraca, eletta nella lista “Gianpaolo Bevilacqua sindaco del popolo“.
“Il venir meno dei presupposti per proseguire insieme – aggiunge – è stato il risultato di un progressivo allontanamento, sia politico che umano. La fiducia, per me, è un elemento essenziale nei rapporti istituzionali, e quando viene meno, è difficile continuare a condividere un percorso. Tengo inoltre a sottolineare che ho appreso della mia sfiducia attraverso i social, senza alcun confronto preventivo né una riunione ufficiale: un metodo che non ritengo rispettoso del ruolo istituzionale che ricopro. Nel tempo, ho riscontrato una gestione del gruppo poco inclusiva, in cui il confronto è venuto meno e le decisioni sono state spesso assunte senza un reale coinvolgimento di tutti i consiglieri. Il rispetto dei ruoli, così come quello delle persone, deve essere sempre reciproco e non a senso unico. Io non mi sono piegata a logiche che non condivido. Ho sempre rivendicato il mio diritto e dovere di votare secondo coscienza, nell’interesse esclusivo della comunità- sottolinea Muraca. Sono stata eletta dai cittadini e a loro devo rispondere. Non posso e non voglio tradire la fiducia che mi è stata accordata: per me i cittadini vengono prima di qualsiasi posizione o incarico. Una poltrona non vale più della responsabilità verso chi mi ha eletta. Per questo respingo con fermezza ogni accusa: non sono stata io a tradire un percorso, ma sono venute meno le condizioni per poterlo continuare in modo serio e trasparente”.
“È proprio per coerenza che ho deciso di proseguire il mio impegno politico con il gruppo di Noi Moderati, una realtà nella quale ritengo di poter lavorare con maggiore chiarezza, rispetto reciproco e spirito costruttivo, sempre e solo nell’interesse della comunità. Non entro in polemiche personali, perché credo che la politica debba mantenere un livello di dignità e responsabilità. Ma non posso accettare che venga messa in discussione la mia serietà o la mia capacità. Continuerò il mio impegno con determinazione, a testa alta, come ho sempre fatto. La fiducia non si impone, si costruisce. E quando viene meno, è giusto avere il coraggio di prenderne atto”- conclude Isa Muraca.




