“C’era una volta il torrente Cantagalli oggi c’è una fogna a cielo aperto e una discarica. Non si ferma l’attività dell’associazione ” Una Città dove vivere Bene, ” che già nei giorni scorsi ha segnalato la condizione del torrente e oggi continua a denunciare quanto si consuma sotto gli occhi di tutti in territorio urbano e di campagna”.
Lo dichiarano l’agronomo Saveria Sesto dell’associazione e il geologo Giulio Riga che, attraverso le foto documentano “lo scempio e le scellerate azioni anche dei cittadini che utilizzano il fiume come discarica: fili elettrici, frigoriferi, materiali di scarto, rete di plastica degli ulivi, sacchi di spazzatura. Basta seguire la spazzatura e arrivare poi al canale che sversa acqua fognaria di grande portata.
Tutto a mare.
Si chiede attraverso queste semplici foto di intervenire e di interdire semplici operazioni di irrigazione dei campi agricoli e della pesca al mare– conclude la nota stampa.





