Era luglio 2024, precisamente le 5:00 del mattino quando un’auto, con cinque persone a bordo, uscì di strada lungo via del Soccorso a Lamezia Terme, ai piedi del Catello Normanno- Svevo, finendo in un burrone dopo un volo di diversi metri.
Un incidente che, per pura fortuna, non ebbe conseguenze drammatiche, ma che mise in evidenza in modo chiaro le criticità di quel tratto: protezioni insufficienti e condizioni di sicurezza inadeguate.
A distanza di quasi due anni dal grave episodio, la situazione resta immutata e continua a destare forte preoccupazione.
Oggi, quel punto si presenta ancora nelle stesse condizioni. La barriera di protezione danneggiata non è mai stata ripristinata in maniera definitiva e al suo posto si trovano soluzioni temporanee che non garantiscono una reale tutela.
Un segnale evidente di un problema mai affrontato alla radice.
Nel frattempo, l’area continua a essere molto frequentata, non solo da automobilisti ma anche da pedoni e famiglie che si fermano lungo la strada per il panorama o per trascorrere qualche momento all’aria aperta.
Una presenza costante che rende ancora più urgente un intervento concreto.
Quando una criticità è nota e segnalata, il mancato intervento può trasformarsi in un pericolo continuo. E via del Soccorso, oggi, ne è un esempio evidente: un tratto di strada che continua a rappresentare un rischio reale per chi lo percorre.
La speranza è che non si debba attendere un esito ben più grave per vedere finalmente un intervento risolutivo.



