“Dalle strade dissestate per le ambulanze agli ascensori fuori servizio: la carente manutenzione ordinaria mette a rischio la tempestività dei soccorsi e la dignità dei pazienti.
In un periodo storico complesso come quello attuale, l’accesso alle strutture ospedaliere sta diventando un’operazione estremamente difficoltosa. Quello che dovrebbe essere un diritto garantito dalla Costituzione si trasforma spesso in un percorso critico, dove le difficoltà logistiche mettono a dura prova i cittadini ancor prima di ricevere assistenza medica. Se la salute è un bene fondamentale, l’accesso alle cure deve essere garantito in modo fluido e sicuro, eliminando ogni ostacolo che possa compromettere la tempestività dell’intervento.
Le criticità proseguono per chi si reca in ospedale con mezzi propri. Per le persone con disabilità, gli anziani o i genitori con bambini piccoli, l’ingresso alla struttura è spesso ostacolato da barriere architettoniche e marciapiedi dissestati che limitano fortemente l’autonomia e la sicurezza degli utenti. Una volta all’interno, si riscontra frequentemente il malfunzionamento degli ascensori. In un luogo dove la mobilità verticale è indispensabile per pazienti con ridotta capacità motoria, la presenza costante di impianti fuori servizio rappresenta un limite inaccettabile alla fruizione dei servizi sanitari essenziali.
Non è tollerabile che l’accesso alle cure sia condizionato dallo stato di degrado delle infrastrutture. Chiediamo alle autorità responsabili di intervenire per mettere in sicurezza i percorsi di accesso. Raggiungere un ospedale non deve aggiungere ulteriore stress e disagio a chi si trova già in una condizione di sofferenza.”

