Una svolta decisiva per il futuro dei servizi culturali in Calabria e per la stabilità lavorativa di centinaia di professionisti. Dopo il pressante intervento del Consigliere Regionale On. Gianpaolo Bevilacqua, il Ministero della Cultura (MiC) ha confermato la proroga di 36 mesi per il personale contrattualizzato ai sensi dell’Art. 50-ter del D.L. 73/2021.
La notizia giunge a poche settimane dalla scadenza dei contratti (fissata lo scorso 28 febbraio 2026), scongiurando la paralisi gestionale degli istituti culturali regionali e garantendo la continuità dei servizi di fruizione e vigilanza del patrimonio calabrese.
La proroga triennale rappresenta il tassello fondamentale per completare l’iter previsto dalla “Legge Madia”, che richiede il raggiungimento dei 36 mesi di servizio per la definitiva stabilizzazione. Il personale interessato — che comprende Funzionari, Assistenti e Operatori con un’esperienza maturata sin dal 2016 — potrà ora proseguire il proprio operato all’interno degli uffici ministeriali con una prospettiva di sicurezza contrattuale.
“È una vittoria del territorio e della buona politica,” ha dichiarato il Consigliere Bevilacqua. “L’accoglimento della nostra relazione tecnica da parte del Sottosegretario, Sen. Lucia Borgonzoni, e del Segretario Generale, Dott. Mario Turetta, dimostra che la sinergia tra Regione e Ministero è la chiave per risolvere le criticità strutturali. Non potevamo permettere che competenze così preziose andassero disperse, mettendo a rischio l’apertura di musei e siti archeologici in Calabria. Questo provvedimento non è solo una boccata d’ossigeno per i lavoratori, ma un investimento sulla rinascita culturale della nostra regione.”
L’On. Bevilacqua ha assicurato che continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione delle procedure amministrative affinché il percorso di stabilizzazione definitiva si concluda senza ulteriori intoppi, onorando gli accordi intrapresi con la Funzione Pubblica.
Pagina Fb Gianpaolo Bevilacqua




