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252° Anniversario fondazione Guardia di Finanza: Bilancio operativo GdiF Catanzaro gennaio 2025/maggio 2026

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GdiF CATANZARO: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Catanzaro ha eseguito oltre 3.000 interventi e oltre 100 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

Le attività ispettive hanno consentito di individuare 31 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 92 lavoratori in “nero” o irregolari che hanno portato a verbalizzare 48 datori di lavoro.

Scoperti, inoltre, 3 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. In uno di questi casi, a testimonianza dell’efficacia dell’attività ispettiva, una società ha aderito al verbale di accertamento degli Uffici Finanziari versando oltre 4 milioni di euro per imposte, sanzioni e interessi.

I soggetti denunciati per reati tributari sono stati 93, di cui 2 tratti in arresto. All’esito di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 6 milioni di euro, e avanzate proposte di sequestro per più di 450 mila euro.

Di particolare rilievo un’articolata indagine nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata alla creazione di crediti d’imposta inesistenti nel settore delle ristrutturazioni edilizie che ha permesso di dimostrare l’inesistenza dei lavori eseguiti correlati alla cessione dei crediti, che ha portato alla denuncia di 5 soggetti e due società per responsabilità amministrativa derivante da reato.

Sono stati eseguiti, inoltre, 17 interventi in materia di accise e 2 nel settore doganale che hanno permesso di accertare di sequestrare oltre 24 milioni di prodotti accessori al tabacco quali cartine e filtri, e una evasione della relativa imposta di consumo per oltre 89 mila euro.

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie e al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 116 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per un valore di oltre 30 milioni di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, sono stati effettuati 756 interventi, di cui 388 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. Le Fiamme Gialle, in particolare, hanno effettuato 174 controlli in materia di “reddito di cittadinanza”, 83 controlli in materia di “reddito di inclusione” constatando violazioni in 122 casi. Sono stati complessivamente individuati e denunciati 102 soggetti che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni sociali dichiarando dati non veritieri o omettendo informazioni rilevanti sulla propria situazione economica, quali redditi percepiti, rapporti di lavoro, proprietà immobiliari, conti correnti, libretti di risparmio e altri strumenti finanziari. Le somme illecitamente percepite ammontano a oltre 277 mila euro.

Particolare attenzione è stata prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 10 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per più di 1 milione di euro e denunciando 8 responsabili.

In questo specifico settore sono stati accertati contributi unionali indebitamente percepiti per più di 31 milioni di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa sanitaria, previdenziale e assistenziale ammontano a oltre 132 milioni di euro.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 52 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 345 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 133 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 410 milioni di euro.

Significativa è la cooperazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 11 indagini che hanno portato alla denuncia di 13 responsabili e ad avanzare proposte di sequestro per più di 369 mila euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per più di 12 milioni di euro.

L’azione dei Finanzieri del capoluogo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha condotto all’arresto di 22 persone, alla denuncia di 46 soggetti e al sequestro di disponibilità per oltre 10 milioni di euro.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 13 interventi, che hanno portato all’accertamento di somme (riciclate e autoriciclate) per oltre 109 milioni di euro, alla denuncia di 31 soggetti, di cui 12 tratte in arresto e al sequestro di beni per più di 10 milioni di euro.

È proseguita, altresì, l’attività a tutela dei risparmiatori volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con l’arresto di 5 soggetti e con il sequestro di quasi 2 milioni di euro.

Presso l’area aeroportuale sono stati eseguiti 393 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 3 milioni di euro, l’accertamento di 50 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per più di 30 mila euro.

In materia di reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 14 soggetti, di cui 1 tratto in arresto, accertati debiti verso l’erario per 2 milioni di euro ed eseguiti sequestri per oltre 2,5 milioni di euro, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 7 soggetti di cui 6 arrestati ed effettuati complessivamente proposte di sequestro e confische per quasi 500 mila euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 55 indagini relative a 699 soggetti.

Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di quasi 200 milioni di euro. Fra tutte, di particolare rilievo un’attività conclusa nel marzo dell’anno scorso che ha portato alla confisca di prevenzione per oltre 160 milioni di euro di disponibilità finanziarie, beni mobili, immobili e società con relativo patrimonio aziendale a tre imprenditori connotati da pericolosità qualificata.

Sono stati eseguiti, poi, 1.300 accertamenti a seguito di richieste pervenute dalle Prefetture, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, sono stati sequestrati circa 86 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, marijuana e hashish.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 93 interventi, sviluppate 11 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 29 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 366 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Sono stati effettuati, altresì, 32 interventi che hanno consentito il sequestro di 88 kg di prodotti agroalimentari, recanti indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale (alimenti non sicuri).

In tale ambito, di particolare rilevanza una complessa e articolata attività che ha consentito di individuare tre attività commerciali che commercializzavano prodotti cosmetici di vari marchi contenenti una sostanza vietata in quanto cancerogena. L’attività di servizio, che ha permesso di smantellare tutta la filiera di approvvigionamento, si è conclusa con l’esecuzione di n. 12 perquisizioni nei magazzini e depositi delle aziende interessate su tutto il territorio nazionale e ha permesso di sequestrare oltre 125 mila prodotti e di denunciare 8 soggetti.

In materia di Tutela del Made in Italy, assume particolare importanza il servizio condotto dalle Fiamme Gialle catanzaresi nei confronti di un soggetto che aveva letteralmente “trasformato” un’autovettura per renderla del tutto simile ad una Ferrari. All’auto originaria, erano stati aggiunti stemmi, loghi, parti di carrozzeria e meccaniche tra i quali cerchi, volante, battitacco, passaruota, cofano anteriore e posteriore, con prodotti apparentemente del tutto uguali a quelli del noto modello sportivo del “Cavallino rampante”. Le Fiamme Gialle

coadiuvate da personale specializzato opportunamente inviato dalla casa costruttrice di Maranello, hanno provveduto allo smontaggio e alla successiva distruzione delle componenti contraffatte.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui la Guardia di Finanza partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale, quali il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 a Roma e i Giochi Olimpici e Paralimpici “Milano – Cortina 2026” alla presenza di numerose Autorità estere.

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